Sul rinnovo dei loculi termini da differire
Confcommercio Ascom Gela: “Facciamo chiarezza e diamo più tempo alle famiglie"
Confcommercio Ascom Gela interviene sulla vicenda del rinnovo delle concessioni dei loculi nei cimiteri di Caposoprano e Farello.
Lo fa dopo aver raccolto, in questi giorni, dubbi e preoccupazioni di tanti cittadini, che chiedono soprattutto di capire cosa devono fare, entro quali termini e quali siano realmente le conseguenze previste.
Per questo l’Associazione ha inviato una Pec al Sindaco, al Segretario Generale, agli uffici competenti e ai Consiglieri comunali, chiedendo chiarimenti e una revisione del termine fissato al 15 ottobre.
«Non vogliamo creare allarmismi né fare polemica – afferma il presidente di Confcommercio Ascom Gela, Francesco Trainito –. Sappiamo che il Comune deve mettere ordine nelle concessioni scadute ed è giusto che lo faccia. Ma qui parliamo dei nostri cari, di luoghi ai quali le famiglie sono profondamente legate. È una materia che va affrontata con regole chiare, tempi adeguati e soprattutto con grande sensibilità».
Il dubbio nasce soprattutto dalle scadenze indicate nell’avviso. Ai cittadini viene chiesto di presentare la domanda di rinnovo e procedere al pagamento entro il 15 ottobre, mentre le verifiche sulle concessioni inizieranno successivamente e potranno proseguire fino al 15 dicembre.
«È un passaggio che crediamo debba essere chiarito – continua Trainito –. Se la posizione di una famiglia deve ancora essere verificata dagli uffici, è difficile comprendere perché tutto debba essere definito e pagato prima ancora della conclusione di quelle verifiche. Nessuno dovrebbe rischiare di perdere il loculo di un proprio caro per un termine o per una procedura che non è stata compresa fino in fondo». Confcommercio ha quindi chiesto al Comune di spiegare con chiarezza quali concessioni sono effettivamente scadute, quali possono essere rinnovate, per quanto tempo, quali somme devono essere pagate e cosa accade realmente a chi non riesce a completare la procedura entro il 15 ottobre.
Una particolare attenzione viene chiesta anche per le concessioni più antiche, che possono avere storie e condizioni molto diverse tra loro e che, proprio per questo, meritano una verifica puntuale.
La richiesta dell’Associazione è semplice: valutare una proroga o comunque sospendere gli effetti della scadenza del 15 ottobre fino a quando le posizioni non saranno verificate e i cittadini avranno ricevuto indicazioni chiare e definitive. «Crediamo che ci sia ancora il tempo per affrontare la questione con serenità e buon senso – conclude Trainito –. Mettere ordine è necessario, ma lo si può fare senza aggiungere preoccupazione alle famiglie. Quando si parla dei nostri defunti, oltre alle norme e alle procedure, bisogna ricordarsi che dietro ogni loculo c’è una storia, un affetto e una famiglia». Confcommercio Ascom Gela attende adesso un chiarimento da parte dell’Amministrazione comunale, auspicando che possa arrivare rapidamente, considerata la vicinanza della scadenza.
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