Sul Vittorio Emanuele bisogna vincere tutti insieme

GelaNova invita a non trasformare ogni iniziativa in una rivendicazione politica.

A cura di Redazione Redazione
21 agosto 2026 09:26
Sul Vittorio Emanuele bisogna vincere tutti insieme -
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Dopo le recenti uscite dei deputati regionali Scuvera e De Luca sul tema della sanità gelese, il movimento torna a ribadire la propria posizione al termine di una riunione con il presidente Giuseppe Nicosia, il segretario cittadino Enzo Cascino e il gruppo GelaNova: «Ben venga chiunque voglia contribuire, ma prima dei meriti devono arrivare i risultati».

Dopo le recenti prese di posizione dei deputati regionali Scuvera e De Luca sulla situazione sanitaria di Gela, il tema è stato affrontato nel corso di una riunione del gruppo GelaNova, alla presenza del presidente avv. Giuseppe Nicosia, del segretario cittadino Enzo Cascino e dei componenti del movimento.

La linea emersa dal confronto rimane quella sostenuta da GelaNova sin dall’inizio: sulla sanità non devono esserci colori politici e, soprattutto, non può esserci una corsa ad attribuirsi meriti.

«Ben vengano Scuvera, De Luca e tutti i rappresentanti politici che vogliono interessarsi concretamente della situazione del Vittorio Emanuele. Ben vengano sit-in, incontri istituzionali, interventi regionali e iniziative provenienti dalla destra, dalla sinistra o dal mondo civico. Su una questione così importante bisogna essere tutti dalla stessa parte: quella dei cittadini».

GelaNova, però, invita a non trasformare ogni iniziativa in una rivendicazione politica.

«Non vogliamo meriti per GelaNova e, allo stesso modo, non riteniamo corretto attribuire oggi meriti a Forza Italia, Fratelli d’Italia, Movimento 5 Stelle o a qualsiasi altra forza politica. I ringraziamenti e i riconoscimenti potranno arrivare soltanto quando i cittadini vedranno risultati concreti. Prima devono arrivare i fatti: personale adeguato, reparti pienamente operativi e un ospedale capace di offrire servizi efficienti ed efficaci».

Per Nicosia, Cascino e il gruppo, se oggi un riconoscimento va dato, deve andare innanzitutto alla città di Gela e ai cittadini che hanno fatto sentire la propria voce, continuando a difendere un diritto che non dovrebbe avere alcuna appartenenza politica.

«La salute è un diritto. Non appartiene alla maggioranza o all’opposizione, al centrodestra o al centrosinistra. Chi governa, a Palermo come a Roma, ha invece il dovere di dare risposte. Non può esserci il “grazie a Forza Italia” o il “grazie a Fratelli d’Italia” finché il Vittorio Emanuele continua a presentare criticità e i cittadini non vedono un reale miglioramento dei servizi».

Da GelaNova arriva quindi un messaggio rivolto a tutte le forze politiche: nessuna competizione su chi arriverà prima a mettere la propria bandiera su un eventuale risultato.

«Destra o sinistra non importa. Sul Vittorio Emanuele bisogna vincere tutti insieme. E quando finalmente avremo un ospedale pienamente funzionale, la vittoria non sarà di un deputato, di Forza Italia, di Fratelli d’Italia, di un altro partito o di GelaNova: sarà una vittoria della città di Gela».

In chiusura, dal movimento viene espressa anche una preoccupazione precisa: «Resta la ragionevole preoccupazione che le recenti visite degli onorevoli al capezzale dell’ospedale di Gela possano trasformarsi in occasioni di visibilità o di tornaconto politico. Ci auguriamo naturalmente che non sia così. Ma qualora la sanità gelese venisse utilizzata come terreno di propaganda o come strumento per rivendicare meriti politici prima ancora dell’arrivo di risultati concreti, GelaNova si opporrà fermamente a questo modo di intendere e fare politica».

«La salute dei cittadini viene prima di ogni partito, di ogni bandiera e di ogni interesse elettorale. La sanità non appartiene alla politica: è la politica che deve appartenere ai cittadini».

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