L'iniziativa

"Ti cuntu un Cuntu:" all'Aias di Gela

La storia della città raccontata con le parole e i disegni

A cura di Redazione Redazione
07 novembre 2026 15:45
"Ti cuntu un Cuntu:" all'Aias di Gela  -
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Dall’elefante nano alla nave greca, fino al tesoro sognato da u ziu Raziu. Questa mattina l’Aias di Gela ha ospitato «Ti Cuntu un Cuntu», l’incontro di narrazione ideato e condotto da Daniele Maganuco. Alla mattinata hanno partecipato le persone che frequentano il seminternato e gli studenti del Liceo delle Scienze Umane «Dante Alighieri» dell’IIS «Eschilo», coinvolti nel percorso di Formazione scuola-lavoro.

L’incontro si è aperto con un viaggio nella storia di Gela attraverso dieci tavole illustrate, dalla preistoria ai giorni nostri. Il racconto si è poi spostato nella campagna di Santa Cristina con Storie di campieri e massari: tre tavole hanno accompagnato le vicende di u ziu Raziu e u ziu Nunziu, alle prese con un tesoro da cercare e una scoperta inattesa. Le illustrazioni, preparate per l’occasione, hanno accompagnato l’ascolto e l’attività finale, durante la quale ciascuno ha potuto scegliere una scena da colorare.

«Sono andato all’AIAS per raccontare due storie e sono tornato a casa con una ricchezza emotiva che mi porterò dietro. Mi sono divertito a stare con loro, a raccontare e a condividere un pezzo della storia della nostra terra. È stata una mattinata che mi ha lasciato tanto», ha raccontato Daniele Maganuco.

«Ringrazio il dott. Angelo Di Caro, direttore amministrativo, il dott. Sergio Rossitto, direttore sanitario, Ginetta Di Caro, responsabile del seminternato, e Concetta Scicolone, psicologa e responsabile delle attività del seminternato, per aver accolto, organizzato e accompagnato l’iniziativa. Un grazie va anche agli studenti e, soprattutto, a tutte le persone che hanno condiviso con me questa mattinata».

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