Tra dolori e nuove prospettive, "Niscemi si rialzerà"
Il sindaco Conti a Podcast racconta i terribili momenti vissuti due mesi fa a seguito della frana
Terza, intensa puntata per Podcast, andata in onda ieri sulle frequenze di Radio Gela Express, Radio Vittoria Express e tutti i relativi canali social, con la conduzione della giornalista Fabiola Polara.
Riflettori accesi sulla drammatica situazione che da due mesi si registra a Niscemi: il 25 Gennaio scorso, alle ore 13,30, una frana ha portato via con sé le abitazioni, i sacrifici e i sogni di tanti cittadini.
Per affrontare le delicate questioni legate alla vicenda, due ospiti in studio: Il sindaco di Niscemi Massimiliano Conti e il geologo Giuseppe Collura.
Quattrocentosettantuno sfollati che non potranno rientrare a casa, cittadini che hanno fatto i conti con un immane dramma provocato da una terribile frana, causa di ingenti danni a moltissimi immobili della cittadina.
Quattrocentosettantuno sfollati ma nessun ferito: un miracolo.
Sono state settimane durissime, scandite da parole spietate come zona rossa, cedimento, evacuazione. Parole che purtroppo d’improvviso sono entrate con prepotenza a far parte del linguaggio di uso comune e alle quali i niscemesi, loro malgrado, si sono abituati.
Ma dietro ogni abitazione che bisognava abbandonare ci sono vite, storie, ci sono persone… uomini, donne, bambini, anziani, lavoratori che mai avrebbero voluto vivere giorni di così grande paura e incertezza.
Il Sindaco Conti, ai nostri microfoni ha raccontato con ancora viva commozione, i primi momenti di quell’ora di pranzo del 25 Gennaio scorso, le immediate e provvidenziali evacuazioni, la prima notte di paura, le prime drammatiche immagini dei droni del giorno seguente.
Puntuali e precisi gli interventi in studio del geologo Giuseppe Collura che ha spiegato in termini tecnici ma comprensibili da tutti, ciò che è accaduto alla collina niscemese, dalla composizione della terra alle misure che possono essere poste in essere per tutelare un equilibrio ancora molto fragile.
Commovente l’intervento telefonico dell’insegnante Rosetta Cipolla, vicaria della Dirigente scolastica Licia Salerno dell’Istituto Comprensivo “Francesco Salerno” che ha ricordato il primo abbraccio ai suoi piccoli alunni della scuola primaria a pochi giorni dalla tragedia che ha coinvolto il loro edificio scolastico, nel quale non potranno rientrare. Sono attualmente ospitati presso un’altra scuola.
Don Massimo Ingegnoso, parroco della chiesa Madre di Niscemi ha annunciato, nel corso della trasmissione che i riti Pasquali si svolgeranno regolarmente e forse con maggiore partecipazione emotiva da parte dei cittadini. Ha ripercorso i momenti più bui dei primi giorni successivi alla frana ricordando i volti e le storie di tanti parrocchiani che si sono rivolti alla chiesa per avere conforto e momenti di preghiera che hanno unito ancor di più una comunità certamente provata dal dolore ma capace di trovare la forza di ricominciare con una grande dignità che ha commosso il mondo.
La seconda parte della trasmissione è stata dedicata alle nuove prospettive di sviluppo della città di Niscemi, alle somme di ristoro messe a disposizione dal Governo, alla sagra del carciofo che quest’anno non si fermerà e sarà allestita alla fine di Aprile. Il sindaco ha fortemente desiderato ringraziare attraverso i nostri microfoni tutte le istituzioni e in particolare il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, tutte le forze dell’ordine, la protezione civile, i vigili del fuoco, la chiesa, la Caritas, le associazioni e ogni cittadino e comunità che hanno fatto sentire la propria vicinanza con gesti di concreta solidarietà.
Una puntata, dunque, densa di emozioni e contenuti con i quali sono stati ripercorsi due mesi difficili che hanno messo a dura prova la città di Niscemi che però non si abbandona alla disperazione e con grande resilienza sta ricominciando a scrivere il proprio futuro.
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