Treno Sicilia express,fumo negli occhi per i giovani
La fazzolettata di Italia viva alla stazione di Palermo
Il treno Sicilia Express altro non è che fumo negli occhi, soprattutto per i giovani siciliani che ormai fanno fatica, a causa dell'enorme caro voli, a ritornare dalle loro famiglie, anche solo durante i periodi festivi”.
Questa mattina, alla stazione ferroviaria di Palermo, il dirigente regionale di Italia Viva-Casa riformista, Giuseppe Perna, insieme al parlamentare nazionale Davide Faraone, all'altro dirigente regionale Fabrizio Micari e agli esponenti di Futura-giovani riformisti, ha voluto rappresentare il fallimento dell'iniziativa del treno per i fuori sede. La “fazzolettata” è servita proprio a rendere plateale ciò che non è stato fatto dal governo nazionale.
“Questo treno, che impiega venti ore per portare i giovani fuori sede nelle regioni del nord Italia, dove studiano o lavorano, non è la soluzione ma è una toppa – dice Perna – questa mattina, davanti alla nostra protesta, assolutamente pacifica, l'assessore regionale Alessandro Aricò, a sua volta intervenuto, non ha saputo far altro che accusarci di strumentalizzare, addirittura richiamando il contenuto delle nostre dichiarazioni dei redditi. Nessun tema, nessun contenuto, nessuna osservazione costruttiva davanti alle nostre richieste. Solo il maldestro tentativo di spostare l'attenzione da un altro fallimento del governo regionale del presidente Schifani che insieme al suo assessore Aricò dovrebbe dimettersi immediatamente”.
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