Truffa del finto carabiniere, arrestato con le mani nel sacco

Tempestivo intervento della Polizia a Caltanissetta

03 ottobre 2026 08:39
Truffa del finto carabiniere, arrestato con le mani nel sacco  -
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Un quarantanovenne, è stato arrestato dalla Polizia di Caltanissetta, in flagranza di reato, per tentata truffa in concorso. E' indagato anche per il reato di sostituzione di persona. L'omo, qualificandosi quale maresciallo dei carabinieri, ha contattato telefonicamente una coppia, riferendo che la targa dell’auto di famiglia era stata clonata e utilizzata per commettere una rapina. Il finto maresciallo ha comunicato alle vittime che presso la loro abitazione sarebbe giunto un incaricato del Tribunale per ritirare i monili in oro da loro posseduti al fine di confrontarli con quelli provento della rapina e, soprattutto, di non interrompere mai la telefonata perché necessaria alla registrazione delle conversazioni. La coppia, insospettita dall’insolita chiamata, nel frangente ha contattato la Polizia riferendo l’accaduto. Equipaggi della Squadra Mobile, recatisi nell’abitazione e appostatisi all’interno, poco dopo, hanno tratto in arresto l’uomo che aveva ritirato un sacchetto di monili in oro, consegnatogli dalle vittime. L’arrestato, dopo le formalità di rito, come disposto dal pubblico ministero presso la locale Procura della Repubblica, è stato condotto in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il Tribunale di Caltanissetta, ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

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