‘Una buona idea’: la sanità a Gela è indecente!

Per il Movimento politico 'Una buona idea' l’unico aggettivo per definire la situazione nella quale versa l' Ospedale di Gela è ' indecente'. Solo due parole per riassumere quanto sta accadendo alla s...

A cura di Redazione Redazione
19 giugno 2023 14:27
‘Una buona idea’: la sanità a Gela è indecente! -
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Per il Movimento politico 'Una buona idea' l’unico aggettivo per definire la situazione nella quale versa l' Ospedale di Gela è ' indecente'. Solo due parole per riassumere quanto sta accadendo alla sanita' locale: chiusura e carenza. "Carenza di personale in un reparto importantissimo - si legge in una nota - quale quello di anestesia e rianimazione che ha portato alla chiusura della sala operatoria. Questo ha il sapore di una condanna per i cittadini.
Al di là della politica, dei ruoli manageriali ricoperti, resta un fatto incontrovertibile: è obbligo di chi, sul piano manageriale governa e gestisce il settore della sanità , evitare di mettere in pericolo i cittadini. E invece è quel che sta accadendo: tutti siamo in pericolo.
Basta constatare la realtà per rendersene conto: immaginiamo cosa potrebbe accadere se qualcuno di noi avesse bisogno, all’improvviso del reparto di rianimazione o della sala operatoria.
Si puo' imaginare quale sarebbe l’esito infausto.
È inammissibile allora che chi gestisce i processi tecnici interni al settore sanità, accetti il rischio che si concretizzi questo pericolo.
La sensazione, ogni giorno che passa, è di esser trattati costantemente come potenziali pazienti da non salvare costi quel che costi , tendenza ormai incancrenitasi che si scontra invece con il principio cardine che governa il diritto alla salute. Al momento, nella nostra città si sta consumando un indecente attacco alla Costituzione a danno di tutti. Non ci interessano più gli appelli di coloro i quali dovrebbero tutelarci come cittadini e potenziali ammalati o pazienti e ci chiedono, paradossalmente , di accettare l’inaccettabile, non ci interessano più le loro parole vuote ormai prive di affidabilità che hanno reso il diritto alla salute un lusso e invece dovrebbe essere un diritto. Ci interessa solo che i cittadini si sentano al sicuro ma oggi, al sicuro non si sente nessuno. Su questo tema, nessuno si aspetti il ricorso al politichese.
Pretendiamo , invece, di sapere cosa stia accadendo, entro quanto tempo la situazione indecente rientrerà e con quali strategie manageriali si intende porvi rimedio.
Nessuno creda di poter rimanere in silenzio su questo punto. Chiediamo e ufficialmente chiederemo all’assessore Giovanna Volo di intervenire ufficialmente, anche a costo di aprire un'indagine con l’invio di consulenti per chiarire cosa sta realmente accadendo".

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