Una buona idea: "un disegno contro Gela"
"Schifani, Scuvera e ASP chiariscano il destino dei fondi per il nuovo ospedale"
Gela non può più aspettare: Schifani, Scuvera e ASP chiariscano il destino dei fondi per il nuovo ospedale: lo scrive in una nota il movimento Una buona idea.
Questa la posizione del movimento civico:
"Ancora una volta Gela rischia di pagare il prezzo di promesse solenni rimaste senza risposte concrete. Per anni il governo regionale ha rassicurato cittadini e operatori sanitari, sostenendo che la sanità gelese fosse una priorità e indicando il nuovo ospedale come il simbolo dell'impegno della Regione per il territorio. Oggi, invece, emergono dubbi e interrogativi che meritano una risposta immediata.Se, come emerge dalle notizie sulla riprogrammazione dei fondi FSC destinati alle opere strategiche sanitarie, il nuovo ospedale di Gela ha perso il finanziamento previsto o ha subito un definanziamento, il presidente della Regione Renato Schifani e l'onorevole Scuvera hanno il dovere politico e morale di spiegare ai cittadini cosa sia realmente accaduto.Per troppo tempo ai gelesi è stato ripetuto che non ci sarebbero stati tagli alla sanità del territorio, che il nuovo ospedale rappresentava una certezza e che Gela era al centro della programmazione regionale. Oggi quelle rassicurazioni sembrano scontrarsi con una realtà ben diversa. Se davvero le risorse sono venute meno perché non è stato predisposto il progetto necessario, siamo di fronte a un fallimento amministrativo e politico che non può essere archiviato nel silenzio.
Noi abbiamo sempre sostenuto che la priorità fosse innanzitutto rafforzare l'attuale ospedale, colmando la gravissima carenza di medici, infermieri e personale sanitario che ogni giorno mette in difficoltà cittadini e operatori. Ma questo non può diventare il pretesto per rinunciare anche al nuovo ospedale. Al contrario, le due esigenze devono procedere insieme. Oggi, invece, rischiamo di non avere né l'una né l'altra.
È legittimo chiedersi perché Gela continui a essere sistematicamente penalizzata. Perché ogni volta che si parla di investimenti strategici la nostra città finisce in fondo alla lista delle priorità? Perché le promesse fatte ai cittadini non trovano mai riscontro nei fatti?Il presidente Schifani non può limitarsi a dichiarazioni di principio.
Allo stesso modo, l'onorevole Scuvera, quale rappresentante del territorio nella maggioranza che governa la Sicilia, deve spiegare quali iniziative abbia assunto per difendere un'opera considerata strategica per tutta la Sicilia meridionale. La rappresentanza politica si misura sulla capacità di ottenere risultati, non sulle dichiarazioni.Anche l'ASP di Caltanissetta è chiamata a fare piena luce sulla vicenda. Se il mancato avanzamento progettuale ha inciso sulla disponibilità delle risorse, i cittadini hanno il diritto di conoscere tempi, responsabilità e motivazioni. La trasparenza non è un favore, ma un dovere nei confronti di un territorio che da anni aspetta risposte.Se dovesse emergere che errori amministrativi o gravi omissioni hanno compromesso un investimento così importante per il territorio, sarebbe inevitabile aprire una riflessione sulle responsabilità politiche e gestionali. Chi ricopre incarichi pubblici deve rispondere del proprio operato e valutare ogni conseguenza, anche sul piano personale e istituzionale.Ci appelliamo a tutte le forze che sono a sostegno di questo governo regionale e li invitiamo a prenderne le distanze. Ormai è chiaro a tutti che c’è un disegno ben definito di isolamento della città. Chiunque ne faccia parte ne è complice"
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