Una buona idea:"nessuno sperpero di denaro pubblico"

Il movimento del sindaco attacca il centrodestra

A cura di Redazione Redazione
02 maggio 2026 10:37
Una buona idea:"nessuno sperpero di denaro pubblico" -
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In merito alle recenti dichiarazioni sull’utilizzo delle compensazioni ENI, il Movimento Una buona idea ritiene doveroso fornire ai cittadini di Gela un chiarimento puntuale e soprattutto trasparente.

"Le risorse oggetto di discussione - si legge in una nota del movimento Una buona idea- non sono somme libere e destinabili a qualsiasi spesa, bensì sono sottoposte a vincoli dettati dai quattro accordi sottoscritti tra il Comune di Gela, la Regione Siciliana ed ENI. Le compensazioni ENI hanno destinazioni vincolate e non possono essere impiegate per interventi su manto stradale o verde pubblico. Per queste esigenze l’amministrazione sta già operando da settimane attraverso altre risorse economiche dedicate, con interventi concreti sul territorio.Pertanto, l’utilizzo di tali somme per iniziative sportive, culturali e religiose rientra pienamente nelle finalità previste dagli accordi sottoscritti. Non vi è alcuno “sperpero” di denaro pubblico, ma semplicemente l’attuazione di quanto stabilito negli atti ufficiali. Diversamente, tali risorse resterebbero inutilizzate, senza produrre alcun beneficio per la comunità, invece la nostra volontà è quella di investire per la città e creare eventi che siano attrattivi,come è stato già lo scorso anno, per i territori vicini

Certo è abbastanza strano pensare che queste critiche vengano da politici della destra che mai hanno condannato situazioni che stanno coinvolgendo i loro rappresentanti politici e che hanno anche qualche strascico giudiziario,come rimangono totalmente in silenzio quando il governo regionale maltratta la nostra città sottoponendola ad una continua umiliazione e tal punto gli esempi, purtroppo, sono tanti.Perché non prendono posizione sulla situazione del porto dove la regione e il governo nazionale hanno deciso di condannare Gela ad una totale immobilità, perché non ci parlano del museo che semmai verrà aperto e reso fruibile ha un ritardo,con conseguente danno al territorio,di almeno due/tre anni.Perché i componenti del centro destra non ci parlano della sanità, un tema che coinvolge anche i territori limitrofi e che veramente è ridotto ai minimi storici. Quello che molti non sopportano dell' azione amministrativa del governo cittadino è quello di avere la libertà di agire sempre nel rispetto delle norme nell' esclusivo interesse della Città,loro sono vittime del doppio pesismo e devono sempre sottostare agli ordini che arrivano da Palermo o da Roma, noi NO, noi curiamo gli interessi di Gela e dei gelesi

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