Una buona idea:"nessuno sperpero di denaro pubblico"
Il movimento del sindaco attacca il centrodestra
In merito alle recenti dichiarazioni sull’utilizzo delle compensazioni ENI, il Movimento Una buona idea ritiene doveroso fornire ai cittadini di Gela un chiarimento puntuale e soprattutto trasparente.
"Le risorse oggetto di discussione - si legge in una nota del movimento Una buona idea- non sono somme libere e destinabili a qualsiasi spesa, bensì sono sottoposte a vincoli dettati dai quattro accordi sottoscritti tra il Comune di Gela, la Regione Siciliana ed ENI. Le compensazioni ENI hanno destinazioni vincolate e non possono essere impiegate per interventi su manto stradale o verde pubblico. Per queste esigenze l’amministrazione sta già operando da settimane attraverso altre risorse economiche dedicate, con interventi concreti sul territorio.Pertanto, l’utilizzo di tali somme per iniziative sportive, culturali e religiose rientra pienamente nelle finalità previste dagli accordi sottoscritti. Non vi è alcuno “sperpero” di denaro pubblico, ma semplicemente l’attuazione di quanto stabilito negli atti ufficiali. Diversamente, tali risorse resterebbero inutilizzate, senza produrre alcun beneficio per la comunità, invece la nostra volontà è quella di investire per la città e creare eventi che siano attrattivi,come è stato già lo scorso anno, per i territori vicini
Certo è abbastanza strano pensare che queste critiche vengano da politici della destra che mai hanno condannato situazioni che stanno coinvolgendo i loro rappresentanti politici e che hanno anche qualche strascico giudiziario,come rimangono totalmente in silenzio quando il governo regionale maltratta la nostra città sottoponendola ad una continua umiliazione e tal punto gli esempi, purtroppo, sono tanti.Perché non prendono posizione sulla situazione del porto dove la regione e il governo nazionale hanno deciso di condannare Gela ad una totale immobilità, perché non ci parlano del museo che semmai verrà aperto e reso fruibile ha un ritardo,con conseguente danno al territorio,di almeno due/tre anni.Perché i componenti del centro destra non ci parlano della sanità, un tema che coinvolge anche i territori limitrofi e che veramente è ridotto ai minimi storici. Quello che molti non sopportano dell' azione amministrativa del governo cittadino è quello di avere la libertà di agire sempre nel rispetto delle norme nell' esclusivo interesse della Città,loro sono vittime del doppio pesismo e devono sempre sottostare agli ordini che arrivano da Palermo o da Roma, noi NO, noi curiamo gli interessi di Gela e dei gelesi
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