“Ustica One Health”, Tardino “I porti siano più sostenibili”

PALERMO (ITALPRESS) – Ha preso il via oggi la quarta edizione di “Ustica One Health 2026″, la Summer School in Biologia Marina Applicata che trasforma l’isola di Ustica in un centro di confronto e approfondimento scientifico sui temi della biodiversità, d

A cura di Italpress Italpress
27 maggio 2026 17:12
“Ustica One Health”, Tardino “I porti siano più sostenibili” -
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PALERMO (ITALPRESS) – Ha preso il via oggi la quarta edizione di “Ustica One Health 2026″, la Summer School in Biologia Marina Applicata che trasforma l’isola di Ustica in un centro di confronto e approfondimento scientifico sui temi della biodiversità, della salute degli ecosistemi e dell’approccio integrato One Health

Tra gli ospiti dell’iniziativa, organizzata dall’Ordine dei Biologi della Sicilia in collaborazione con il Biodiversity Gateway dell’Università degli Studi di Palermo, l’Area Marina Protetta Isola di Ustica e il Comune di Ustica, anche il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, Annalisa Tardino: “L’approccio di One Health ci ricorda proprio questo: non esiste una salute dell’economia separata dalla salute dell’ambiente e delle persone. Esiste un unico equilibrio da costruire e proteggere”. 

Per un’Autorità di Sistema portuale, oggi, la sfida non è soltanto movimentare merci o accogliere traffici, ma accompagnare una nuova idea di sviluppo marittimo: più sostenibile, più resiliente, più integrato con i territori e con gli ecosistemi: “Spesso – riprende Tardino – immaginiamo il porto come un luogo esclusivamente legato alla movimentazione delle merci, ai traffici e alle grandi infrastrutture. In realtà, oggi la vera sfida è un’altra: comprendere come la vita di un porto possa convivere con l’attenzione alla sostenibilità. La risposta sta nella capacità di superare una visione che contrappone sviluppo e tutela ambientale. Questo significa investire nell’elettrificazione delle banchine per ridurre le emissioni delle navi in sosta, sviluppare sistemi energetici innovativi, migliorare il monitoraggio della qualità dell’aria e delle acque, rendere più efficienti i collegamenti intermodali e progettare infrastrutture capaci di integrarsi con il territorio. La sostenibilità, tuttavia, non è soltanto una questione ambientale. È anche sostenibilità sociale ed economica: significa garantire lavoro, creare valore per le comunità locali, dialogare con i territori e costruire sviluppo senza compromettere le risorse future”.

“Avvieremo un protocollo d’intesa con l’Autorità di Sistema portuale della Sicilia occidentale – ha sottolineato il presidente dell’ordine dei Biologi di Sicilia, Alessandro Pitruzzellaper rafforzare le attività di monitoraggio ambientale, contrasto all’inquinamento e salvaguardia del litorale. Un passo concreto che unisce competenze scientifiche e istituzionali nell’ottica One Health”.

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(ITALPRESS).

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