Verso il Vinitaly 2026
L’impegno green e la passione che nasce dalla riserva naturale del Lago Biviere: Casa Grazia parteciperà alla 58º edizione del Vinitaly
Al Vinitaly 2026, l'eleganza dei vini di Casa Grazia, azienda della famiglia Brunetti di Gela, nella provincia nissena, dischiude itinerari inediti tra dune, mare, lago e turismo archeologico nel territorio della Riserva Naturale del Lago Biviere. Gela, città di fondazione greca e prima colonia rodio-cretese in Sicilia, fondata nel 688 a.C., custodisce una memoria millenaria che oggi si riflette anche nel racconto contemporaneo del vino.
Il più grande lago salato costiero della Sicilia, che abbraccia le province di Caltanissetta e Ragusa, è terra d'elezione del Cerasuolo di Vittoria, unica DOCG della Sicilia, di cui Casa Grazia è autentica ambasciatrice. Le particolari condizioni pedoclimatiche, la vicinanza del mare e l'humus fertile su cui maturano le uve conferiscono ai vini di Casa Grazia una forte identità, riconoscibile per sapidità, freschezza ed eleganza.
Dai 20 ettari iniziali, l'azienda si estende oggi su circa 950 ettari di terra, di cui 32 vitati, con una produzione di circa 90mila bottiglie. Un percorso di crescita che, con attenzione e cura per la tutela dell'ambiente, rende Casa Grazia protagonista di una vera e propria "rivoluzione gentile" in un territorio che a lungo ha soffocato le proprie potenzialità.
"Vini in vigna”, credo della famiglia Brunetti, diventa così la chiave di una rinascita agro-culturale che trova la sua forza nel legame tra produzioni agricole d'eccellenza, vino e olio, e il turismo di qualità a Gela, scrigno delle celebri Mura Timoleontee e del Museo che custodisce la nave arcaica di 2000 anni fa. In questa visione, Casa Grazia, insieme all'amministrazione di Gela, sta costruendo un percorso culturale di rinascita che, dalla memoria del passato, guarda al futuro, rivolgendosi soprattutto ai giovani.
Le novità al Vinitaly 2026. Impegno green, oggi l'azienda alla 58^ edizione del Vinitaly con Maria Grazia Di Francesco Brunetti, CEO dell'azienda, la figlia Miryam e la nuora Martina, Donne del Vino Sicilia, affiancate da Emilio Brunetti, figlio di Maria Grazia, si presenta con novità di rilievo, tra radici e contemporaneità, rafforzando nell'evoluzione del linguaggio visivo la propria identità.
Il restyling d'autore delle etichette appartenenti a "La selezione" Casa Grazia e alla linea Tra Dune con l'intervento dell'artista Angelo Ruta, illustratore dell'inserto culturale del "Corriere della Sera" che tra segni e nuove cromie, sottolineano il profondo legame tra la famiglia Brunetti ed il terroir della Riserva Naturale del lago Biviere in cui nascono i propri vini.
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