Insicurezza a Mazzarino: l’appello di Maria Concetta Cusenza
Le considerazioni della titolare di un'attività commerciale dirigente di Mazzarino Lab
Investire nel proprio territorio è un atto di fiducia e di coraggio. Significa scommettere sul futuro della propria comunità, affrontare ogni giorno il peso delle tasse, le difficoltà economiche, lo spopolamento e i mille sacrifici legati all'attività d'impresa. Ma quando a tutto questo si aggiunge la paura, il limite della sopportazione viene superato.
All’indomani della bellissima manifestazione del 23 settembre, a causa dei recenti ed inquietanti episodi di violenza che hanno colpito la città di Mazzarino, gli atti criminali non si sono fermati e hanno colpito delle private abitazioni. "Da dirigente di MazzarinoLab e titolare di un'attività commerciale - dice Maria Concetta Cusenza' devo dare voce al mio più profondo sconcerto e alle preoccupazioni di un intero tessuto produttivo locale.Chi sceglie di aprire ogni giorno la propria saracinesca a Mazzarino lo fa per costruire valore, per offrire servizi, per tenere viva questa città. Non possiamo accettare di lavorare con la paura di ritrovare, da un momento all'altro, i frutti di anni di lavoro devastati dalla violenza. Se chi investe e lavora con onestà è costretto a vivere nell'insicurezza e nel terrore, allora significa che stiamo cedendo il passo, che stiamo lasciando vincere 'loro', il non-Stato."
La nostra comunità non può e non deve rassegnarsi. Vogliamo continuare a lavorare ed investire a Mazzarino, ma pretendiamo di farlo in pace e nella legalità. Far sentire soli gli imprenditori significa condannare un intero paese al declino.
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