Volley Gela, Tandurella: «La sosta ci servirà per ripartire bene»

Un doppio ko in pochi giorni, due sconfitte che fanno male. Prima quella di domenica al PalaItis contro il Cus Catania in un rocambolesco 2-3, poi quella di ieri a Catania contro la capolista Kondor,...

A cura di Redazione
31 marzo 2021 14:59
Volley Gela, Tandurella: «La sosta ci servirà per ripartire bene» -
Condividi

Un doppio ko in pochi giorni, due sconfitte che fanno male. Prima quella di domenica al PalaItis contro il Cus Catania in un rocambolesco 2-3, poi quella di ieri a Catania contro la capolista Kondor, nel recupero della prima giornata di campionato. E se il risultato di quest’ultima partita era tutto sommato nei pronostici, a pesare è il passo falso casalingo di tre giorni fa al tie-break, in una gara assolutamente alla portata di capitan Fargetta e compagne. Al giro di boa del mini girone d’andata del torneo di Serie C femminile di pallavolo, il tecnico della squadra gelese Giacomo Tandurella fa il punto della situazione alla luce dei risultati ottenuti.

«Perdere 3-0 contro la prima in classifica può starci - dice il coach del Volley Gela -, specie se di fronte avevamo una corazzata di tale portata, con maggior forza ed esperienza. Ma non mi è piaciuto l’atteggiamento del primo set, siamo entrati in campo senza il giusto approccio forse perché intimiditi dalla caratura dell’avversaria. Nel secondo parziale c’è stata una reazione d’orgoglio, ed è da lì che bisogna ripartire. In quel momento abbiamo dimostrato che se mettiamo sempre la giusta concentrazione possiamo giocarcela contro chiunque. I punti persi sono quelli di domenica contro il Cus, prestazioni del genere non devono più esserci».

Adesso il campionato si ferma per la sosta legata alle festività di Pasqua: «Ne approfitteremo per fare un richiamo nella preparazione fisica grazie alla direzione del prof. Massimo Catalano – dichiara Tandurella – e cercheremo di farci trovare pronti per la seconda parte della stagione». Che ripartirà proprio dalla sfida interna contro la Kondor Catania.

Segui Il Gazzettino di Gela