41° anniversario commemorazione Chinnici. Di Paola: “Dovere di ogni siciliano mantenere ricordo, esempio e rettitudine morale

Palermo -  41 anni fa a Palermo l'attentato mortale al Giudice Chinnici, ucciso da una autobomba assieme a due carabinieri di scorta e al portiere dello stabile. Stamane la cerimonia di commemorazion...

A cura di Redazione Redazione
29 luglio 2024 14:33
41° anniversario commemorazione Chinnici. Di Paola: “Dovere di ogni siciliano mantenere ricordo, esempio e rettitudine morale -
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Palermo -  41 anni fa a Palermo l'attentato mortale al Giudice Chinnici, ucciso da una autobomba assieme a due carabinieri di scorta e al portiere dello stabile. Stamane la cerimonia di commemorazione, a Palermo. Per commemorare Chinnici, il maresciallo Mario Trapassi e l’appuntato Salvatore Bartolotta -e il portiere dello stabile di via Pipitone Federico, Stefano Li Sacchi, è stata deposta una corona di alloro.

“Al giudice Chinnici dobbiamo l'intuizione della creazione del pool antimafia, strumento fondamentale nel contrasto al fenomeno mafioso, il contributo alla stesura della legge Rognoni-La Torre e il potenziamento delle prevenzioni patrimoniali. Li hanno uccisi ma non si sono accorti che erano semi. È dovere di ogni siciliano mantenere vivo il loro ricordo e il loro esempio, la loro rettitudine morale che devono guidarci nelle scelte di ogni giorno”. 

Lo ha detto il vice presidente dell’ARS Nuccio Di Paola in occasione del 41° anniversario della commemorazione dell'attentato mafioso di via Pipitone Federico, avvenuto il 29 luglio del 1983 e costato la vita al giudice Rocco Chinnici, al maresciallo Mario Trapassi, all’appuntato Salvatore Bartolotta ed a Stefano Li Sacchi, portiere dello stabile in cui abitava il giudice.

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