A Bari a rappresentare i luoghi simbolo della transazione ecologica

“Siracusa, Ragusa, Gela sono luoghi-simbolo di questa Italia da dove si può, si deve, ripartire insieme. Il petrolchimico, ad esempio, è la cartina di tornasole della voglia di procedere davvero con i...

A cura di Redazione Redazione
27 giugno 2021 09:25
A Bari a rappresentare i luoghi simbolo della transazione ecologica -
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“Siracusa, Ragusa, Gela sono luoghi-simbolo di questa Italia da dove si può, si deve, ripartire insieme. Il petrolchimico, ad esempio, è la cartina di tornasole della voglia di procedere davvero con il Recovery Plan in una transizione ecologica capace di tutelare occupazione e ambiente. Così come la definitiva e convinta valorizzazione del turismo sostenibile rappresenta una scommessa vitale per questo territorio, per la Sicilia, per il Paese. Ecco perché domani a Bari daremo voce a timori e aspettative del nostro territorio nel corso della grande manifestazione unitaria che verrà conclusa dal nostro leader nazionale, Pierpaolo Bombardieri”. Lo afferma Luisella Lionti, segretaria organizzativa della Uil Sicilia con delega all’Area Vasta Palermo-Siracusa-Ragusa-Gela, che ieri  nel capoluogo pugliese ha partecipato all' iniziativa sindacale “Ripartiamo insieme. Con il lavoro, la coesione e la giustizia sociale per l’Italia di domani”. 
 Per Luisella Lionti, una ragione su tutte nella presenza alla manifestazione: “Innanzitutto partecipo in rappresentanza delle donne di Siracusa, Ragusa e Gela come di tutta la Sicilia che oggi sono in ansia per le proprie famiglie a causa di una raffica di licenziamenti in arrivo, dopo essere state ieri in sofferenza per aver dovuto sostituirsi durante la pandemia a un welfare assente”. La segretaria Uil ricorda le proposte avanzate dalla Uil con Cgil e Cisl per una “riforma giusta” degli ammortizzatori sociali e del sistema pensionistico, per la “governance partecipata” del Piano di Ripresa e Resilienza con particolare attenzione verso il Mezzogiorno, per assicurare “l’effettivo rispetto alla Salute e alla Qualità della Vita in primo luogo in favore dei non autosufficienti”. Luisella Lionti conclude ricordando “le troppe opportunità che ci sono state negate, a cominciare dalle infrastrutture, e che ora vanno restituite ai nostri territori impiegando ogni risorsa disponibile. I fondi già disponibili e quelli in arrivo”.

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