Blitz antimafia a Niscemi, i nomi degli arrestati
Sequestrate anche due imprese che operano nella gestione dei rifiuti
Sono la Sicilgrassi di Catania e la Think Green di Favara, le due imprese sequestrate dai carabinieri del comando provinciale di Caltanissetta, agli ordini del colonnello Alessandro Mucci, e del reparto territoriale di Gela, diretto dal tenente colonnello Marco Montemagno con l'ausilio delle unità cinofile, dello Squadrone Cacciatori di Sicilia e del 9° Nucleo Elicotteri, nell'ambito del blitz antimafia della scorsa notte a Niscemi, in cui sono state arrestate 35 persone (32 in carcere e tre ai domiciliari).
Le manette sono scattate ai polsi di Domenico Aabaco, Alessio e Davide Alma, Gaetano e Gianluca Azzolina, Antonio Balsamo, Giuseppe Barone, Simone Bartoluccio, Michele Brancato, Angelo Cacciaguerra, Luciano Calabrese, Giuseppe Cona, Santo Cunsolo, Santo Oreste D'Arrigo, Carmelo Di Benedetto, Salvatore Di Pasquale, Giovanni Donato, Gianni Ferranti, Rosario Fidone, Rosario Greco, Giuseppe Infuso, Salvatore Lauria, Dario Licciardello, Antonio e Danilo Musto (ritenuti al vertice della famiglia mafiosa di Cosa Nostra), Liliana e Maurizio Parisi, Giuseppe Sammartino, Salvatore Sciacca, Francesco Tizza e Filippo Tramontana.
Il Gip del tribunale di Caltanissetta ha disposto i domiciliari per Francesco Pullara, Giacomo Galvano e Luigi Tinnirello.
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