Aias Gela, al via la formazione Aba a Borgo Manfria

In occasione del 50° anniversario della struttura, parte il nuovo corso per le educatrici in collaborazione con I Corrieri dell'Oasi.

A cura di Redazione Redazione
17 settembre 2026 09:31
Aias Gela, al via la formazione Aba a Borgo Manfria -
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Formazione, qualità e innovazione. Sono queste le tre direttrici scelte dall'AIAS di Gela per celebrare un traguardo storico: il suo 50° anniversario di attività sul territorio. La nota struttura, da sempre punto di riferimento fondamentale per l'assistenza ai disabili, ha dato il via a un importante percorso di aggiornamento professionale presso la sede del Seminternato di Borgo Manfria.

Si tratta di un corso di alta formazione in ABA (Analisi del Comportamento Applicata), rivolto a tutte le educatrici del servizio. L'iniziativa nasce dalla stretta collaborazione terapeutica con l'équipe specializzata de "I Corrieri dell'Oasi", e rappresenta un investimento strategico mirato a elevare ulteriormente lo standard delle metodologie educativo-riabilitative applicate quotidianamente con gli ospiti del centro. A coordinare l'intero progetto didattico sarà la dottoressa Scicolone, che si occuperà di raccordare il lavoro dei professionisti esterni con il personale interno.

Il piano formativo ha incassato il pieno sostegno della Direzione Amministrativa presieduta dal dottor Angelo Di Caro. A rimarcare il valore dell'operazione sono intervenuti anche il Direttore Sanitario dell'AIAS di Gela, il dottor Sergio Rossitto, e la Responsabile del Seminternato, Ginetta Di Caro.

"La formazione continua è un dovere etico prima ancora che professionale – ha spiegato il Direttore Sanitario Rossitto – . Strumenti scientifici come l'ABA ci permettono di offrire interventi sempre più strutturati, efficaci e rispettosi dei bisogni specifici di ogni singolo ragazzo".

Alle sue parole fanno eco quelle di Ginetta Di Caro, che ha espresso grande soddisfazione per l'avvio delle lezioni: "Le nostre educatrici svolgono un lavoro straordinario ogni giorno. Dare loro nuovi strumenti, un linguaggio comune e una supervisione qualificata significa migliorare concretamente la qualità della vita dei nostri ragazzi e sostenere le loro famiglie nel complesso percorso verso l'autonomia".

Il corso, che entrerà nel vivo già nei prossimi giorni, prevede un programma completo che alternerà moduli teorici, laboratori pratici e una fase di supervisione diretta sul campo per l'analisi dei singoli casi. Al termine del percorso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Con questo nuovo tassello, l'AIAS di Gela ribadisce e conferma, a mezzo secolo dalla sua fondazione, il proprio ruolo centrale: non soltanto come presidio assistenziale e sanitario, ma come vero e proprio motore culturale e formativo per l'intero hinterland.

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