Alessandro Ienzi in Marocco con UNCHILDED per Tétouan – Capitale della cultura e del dialogo del Mediterraneo

È il percorso artistico di Alessandro Ienzi, autore, regista e direttore artistico palermitano, fondatore di Raizes Teatro

A cura di Italpress Italpress
02 novembre 2026 12:30
Alessandro Ienzi in Marocco con UNCHILDED per Tétouan – Capitale della cultura e del dialogo del Mediterraneo -
Condividi

PALERMO (ITALPRESS) – Dalla Sicilia al Marocco, il teatro diventa un ponte tra le due sponde del Mediterraneo. È il percorso artistico di Alessandro Ienzi, autore, regista e direttore artistico palermitano, fondatore di Raizes Teatro, che arriva a Tétouan con UNCHILDED – nella versione con Alexis Tieno -, una creazione teatrale dedicata all’infanzia privata dei propri diritti, attraversata dalla guerra, dalla violenza e dalla perdita della libertà. Dal 4 all’8 novembre 2026, nell’ambito di Tétouan – Capitale della cultura e del dialogo del Mediterraneo 2026, Ienzi sarà protagonista di Roots of the Mediterranean, un progetto internazionale promosso da Raizes Teatro in collaborazione con Scouts of Tétouan e Life Foundation, con il supporto della Anna Lindh Foundation. Un’iniziativa che intreccia linguaggi artistici e partecipazione giovanile, con l’obiettivo di trasformare la cultura in uno spazio concreto di incontro, espressione e dialogo tra le comunità mediterranee. Al centro del percorso artistico di Alessandro Ienzi c’è UNCHILDED, una produzione teatrale che affronta il tema dell’infanzia negata attraverso il teatro fisico, il movimento, l’acrobatica e il linguaggio del corpo.

Lo spettacolo racconta bambini e bambine ai quali la guerra, la violenza, lo sfruttamento e la privazione dei diritti hanno sottratto la possibilità di vivere pienamente la propria infanzia. Una narrazione che supera i confini geografici e politici per parlare di una condizione universale: quella di chi è costretto a diventare adulto troppo presto. Accanto ad Alessandro Ienzi prenderanno parte al progetto Alexis Tieno – artista e coreografo, con attività dedicate alla danza urbana e al movimento -, Chandra Giudice -fotografa, che documenterà le esperienze e le storie dei partecipanti -e Nirmeen El-Bahtiti – della Life Foundation, che contribuirà ai percorsi di inclusione, voce e partecipazione. “Tétouan, insieme a Matera, Capitale mediterranea della cultura e del dialogo 2026, ci invita a guardare alle nostre radici, a riconoscere le storie che ci uniscono e a riscoprire il Mediterraneo come uno spazio di appartenenza, incontro e condivisione. Le nostre radici non sono soltanto il luogo da cui proveniamo, ma anche le memorie, le culture e le relazioni che abbiamo costruito nel tempo – dice Ienzi -. Siamo felici, con Roots of the Mediterranean, di poter trasformare questa consapevolezza in un’esperienza viva, attraverso il teatro, la danza, la fotografia e il dialogo tra le nuove generazioni”.

– foto ufficio stampa Alessandro Ienzi

(ITALPRESS).

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 02 novembre 2026

Segui Il Gazzettino di Gela