Alleanza FdI e Sud chiama Nord rafforza il centrodestra
La provocazione di Sandta Bennici: "se per Di Stefano fosse arrivato il momento di un ritorno a casa?"
L’intesa tra Fratelli d’Italia e Sud Chiama Nord rappresenta un’operazione politica di grande rilievo, frutto di una visione strategica lungimirante e della capacità della classe dirigente di FdI di leggere e interpretare i nuovi equilibri politici, guardando oltre il presente. Lo dice la dirigente di FdI Sandra Bennici..
" Un plauso particolare- dice- va al presidente dell’ARS, Gaetano Galvagno, per il ruolo svolto nella costruzione di un percorso di dialogo e convergenza, un’intesa destinata ad avere ricadute ben più ampie dei confini istituzionali della Capitale e al coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, l’on. Luca Sbardella, che ha suggellato politicamente,andando proprio lui a costituire il gruppo di Sud chiama Nord a Montecitorio "
" Un’operazione che dimostra visione, intuito e capacità di costruire nuovi equilibri, andando oltre gli schemi tradizionali e aprendo prospettive che guardano alle Politiche del 2027 e alle future elezioni regionali. È proprio qui che emerge la lungimiranza dell’operazione: l’intesa non si esaurisce dentro le mura di Roma, ma è destinata a produrre effetti a cascata sui territori, incidendo sugli assetti amministrativi locali e aprendo nuove prospettive di collaborazione tra forze politiche che, pur partendo da percorsi differenti, possono trovare convergenze su obiettivi comuni.Bisogna dunque prendere atto che tutti i soggetti coinvolti devono adattarsi al nuovo innesto politico ,e non rimanere ancorati a un modello che non esiste più ,devono vedere orizzonti dove prima c’erano confini".
Poi la provocazione. "L'unica domanda è: se per Di Stefano fosse arrivato il momento di un ritorno a casa?Al sindaco potrebbe venire nostalgia delle sue origini politiche.
In fondo, la politica è anche l’arte di ritrovare la strada di casa. Purché, naturalmente, ci si ricordi da dove si è partiti"
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