Anche la coreografa gelese Ilenia Romano protagonista al Teatri Riflessi Festival
Grande successo per le due giornate di anteprima del progetto Teatri Riflessi Festival che hanno inaugurato, il 12 e 13 luglio, le attività del progetto all’insegna della formazione, di una riflession...

Grande successo per le due giornate di anteprima del progetto Teatri Riflessi Festival che hanno inaugurato, il 12 e 13 luglio, le attività del progetto all’insegna della formazione, di una riflessione sulla disabilità in scena, e dell’intrattenimento per tutta la famiglia. Viagrande Studios ha ospitato una serata condivisa in cui si è conclusa la tappa siciliana del progetto nazionale Linee Continue, a cura di Davide Valrosso e Barbara Luccini.
Il progetto è stato sostenuto dal Fondo Beneficenza di Intesa Sanpaolo, con un partenariato tra sette realtà italiane — NINA, IterCulture, Nòva, Körper, ResExtensa, La Città Ideale e Dominio Pubblico — per promuovere l’inclusione delle persone con disabilità attraverso il movimento e la fruizione di spettacolo dal vivo. Dopo dei momenti laboratoriali di danza che hanno insistito sulla pratica fisica intesa come interazione e relazione tra corpi diversi, sono state presentate le opere: Scia’ di Ilenia Romano, danzatrice e coreografa gelese, debutto di una nuova creazione realizzata in residenza artistica con il performer Tiziano Palese e la madre, Paola Geri; Sulla nostra pelle: cinque gesti per il futuro di Davide Valrosso, azione coreografica che porta in scena il corpo nella sua potenza espressiva.
Si è poi tenuto un talk aperto alla cittadinanza, moderato dalla studiosa Flavia Dalila D’amico, e la serata si è conclusa con le opere HÀ-BI-TUS di Alessandra Ruggeri e B.O.A.T.S (based on a true story) di Billy Barry e Gianni Notarnicola che hanno stimolato ulteriormente lo sguardo e la riflessione del pubblico. Sono state poi inaugurate le attività a Zafferana Etnea con la presentazione del libro Lost in Translation.
Le disabilità in scena di Flavia Dalila D’Amico e il Galà di Nuovo Circo Artisti sotto il Vulcano, a cura di Circo di Terra con gli artisti Circo Ramingo, SbadaClown, Il Giorgioliere e Ugo Sanchez Jr. & SONS. Parallelamente, le tante attività ludiche per bambini e bambine offerte in piazza hanno promosso lo scambio e la conoscenza reciproca della comunità con il gruppo di volontarie e volontari europei e lo staff di IterCulture.