Botta e risposta tra Comune e ProCivis

L'assessore Caci:i"l pagamento di un tributo non può bloccare un servizio essenziale"*

A cura di Redazione Redazione
01 settembre 2026 07:02
Botta e risposta tra Comune e ProCivis  -
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Braccio di ferro tra l'amministrazione comunale e la Pubblica Assistenza Procivis sulla distribuzione di generi alimentari ai cittadini in stato di bisogno.

Ad annunciarlo è stata la stessa associazione, che ha comunicato la sospensione del servizio dal 1° ottobre 2026. Una decisione che ha scatenato la reazione immediata dell'assessore ai Servizi Sociali, Valeria Caci.

"Ho appreso con profondo rammarico e grande preoccupazione il comunicato con il quale la Pubblica Assistenza Procivis annuncia la sospensione della distribuzione di generi alimentari", dichiara l'assessore Caci.

Al centro dello scontro il pagamento della TARI sui locali di Via Marsala, affidati dal Comune proprio alla Procivis per far nascere il "Banco delle opere della carità", progetto pensato per sostenere i meno abbienti.

"Da ieri, il pagamento di un tributo dovuto per legge è diventato un terreno di scontro minato, che non può essere utilizzato per interrompere un servizio essenziale come quello della distribuzione di beni di prima necessità", attacca l'assessore.

Caci respinge con forza l'ipotesi di un'azione mirata contro l'associazione: "Allontaniamo ogni dubbio su un'azione mirata a danno della Procivis, alla quale proprio per i meriti della stessa, sono stati affidati i locali di via Marsala per realizzare un progetto che ha dato e spero continuerà a dare sostegno all'intera comunità gelese".

L'amministrazione, spiega, è pronta al dialogo. Il Sindaco ha già proposto pubblicamente un incontro per superare le difficoltà e l'assessore stessa si farà promotrice affinché avvenga nel minor tempo possibile.

Sulla questione tributi, la posizione del Comune è chiara: in mancanza di un'esenzione espressamente prevista, il tributo è dovuto per legge. Eventuali esenzioni, ricorda Caci, possono essere stabilite esclusivamente dal Consiglio Comunale, così come prevede il regolamento comunale approvato nel 2023.

"La disponibilità manifestata dal Sindaco è certa come imprescindibile è la volontà di questa amministrazione di voler attivare tutte le procedure previste dalla legge per il pagamento della TARI o eventuali esenzioni", precisa.

L'appello finale è a non far ricadere il costo dello scontro sui più fragili.

"Auspico che la Procivis, circa il proprio intendimento di chiudere addirittura il Banco delle opere della carità, che causerebbe un danno nei confronti di chi soffre e che non avrebbe più assistenza, ritorni sui suoi passi separando il servizio reso attraverso il banco con il pagamento dei tributi", conclude Caci. "

Sono certa che il dialogo porterà a valutare ogni strumento per scongiurare la sospensione del servizio nel rispetto della legge e dei principi di equità. Il Banco nasce per donare agli altri e confido nello spirito di solidarietà che contraddistingue la Procivis".

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