"Calici di futuro nel rispetto della biodiversità"
L’azienda Casa Grazia tra le protagoniste di appuntamenti internazionali che mettono al centro soluzioni green e di forte impatto sociale
Il mood di Casa Grazia nel 2026 si rafforza. Un anno significativo per l’azienda bio vinicola ed olivicola della famiglia Brunetti che affonda le sue radici a Gela, nella riserva naturale del Lago Biviere: il più grande lago salato costiero della Sicilia.
Già nei primi giorni di quest'anno, Casa Grazia ha scelto di partecipare, ed è stata la prima volta, ad una delle fiere internazionali più importanti, Slow Wine World Tour, a Monaco, in cui protagoniste sono state le aziende che lavorano con valori non negoziabili di attenzione all'ambiente ed alle persone e continua il suo percorso partecipando ad altri due significativi appuntamenti che portano al centro della narrazione, le ultime tendenze, le innovazioni e le soluzioni sostenibili.
Dall'11 al 13 febbraio sarà presente a Biofach a Norimberga con la sua linea di oli bio "Involio", ed i suoi vini e si prosegue con la partecipazione dal 23 al 24 fabbraio alla quinta edizione di Slow Wine Fair a Bologna dove, con il Consorzio di Tutela del Cerasuolo di Vittoria, si terrà una materclass esclusiva dell'unica DOCG della Sicilia rivolta a giornalisti ed operatori del settore. Casa Grazia parteciperà con "Victorya 1607".
Tema dell'edizione di Slow Wine Fair 2026 è quello sociale, ovvero quale impatto ha la produzione del vino sia nelle vite di coloro che lo producono sia nei luoghi in cui si coltiva la vite. In linea con i valori di Casa Grazia. «Non coltiviamo soltanto vigneti ed uliveti – sottolinea Maria Grazia Brunetti- ma coltiviamo soprattutto ‘bellezza’, salvaguardando il paesaggio, tutelando e rispettando l’ambiente». È un approccio che ha fatto di Casa Grazia un simbolo di rinascita culturale e sociale per il territorio.
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