Il caso

Caponetti non usò i fondi dello Stato per fini personali

Le motivazioni della sentenza di assoluzione dell'ex presidente dell'Antiracket e della moglie

A cura di Redazione Redazione
29 ottobre 2026 16:30
Caponetti  non usò i fondi dello Stato per fini personali  -
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"Nessuna somma è stata distratta per finalità personali". È quanto emerge dalle motivazioni della sentenza di assoluzione dei coniugi Caponetti, depositate dal Giudice dell'udienza preliminare di Gela, dr. Roberto Riggio.Il 23 luglio scorso il Gup aveva assolto "perché il fatto non sussiste" Renzo Caponetti, già presidente dell'Associazione Antiracket "Gaetano Giordano" di Gela, e la moglie Rocca Lopez, ai quali la Procura contestava i reati di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e malversazione delle stesse, in relazione al beneficio economico loro attribuito quali appartenenti ad una associazione antiracket vittime di intimidazione ambientale.Il Giudice, accogliendo le tesi difensive degli avvocati Mario Ceraolo e Rosario Pennisi, ha evidenziato l'assoluta correttezza degli organi che si sono occupati della concessione del beneficio: "La procedura che ha condotto all'erogazione non si è fondata sulle sole dichiarazioni degli interessati, ma ha visto il coinvolgimento della Prefettura di Caltanissetta, delle Forze di Polizia, del Nucleo di Valutazione, del Comitato di Solidarietà e dell'Ufficio del Commissario Straordinario del Governo. La stessa impostazione accusatoria finisce per postulare che tutti gli organismi coinvolti siano stati tratti in errore. Una simile conclusione non appare supportata dalle risultanze processuali, che dimostrano piuttosto un'istruttoria articolata e con plurimi livelli di verifica".Nella motivazione è stata valorizzata l'incessante attività di contrasto alla criminalità organizzata svolta per decenni da Renzo Caponetti: "L'istruttoria dibattimentale ha ampiamente confermato l'effettiva attività svolta nell'ambito delle associazioni antiracket, l'esistenza di un regime di protezione personale protrattosi per lungo tempo e la sua esposizione pubblica nel contrasto alla criminalità organizzata".Categorica anche la valutazione sull'impiego dell'elargizione: "Nessun elemento istruttorio ha evidenziato che le somme siano state distratte per finalità personali, per investimenti estranei all'impresa, per attività speculative ovvero per scopi incompatibili con la gestione dell'attività economica".Caponetti si era dimesso nel 2022 dall'incarico di presidente per affrontare il processo.

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