Cariche esplosive per la demolizione del Pontile di Gela

[media id="22"]Prima dell'arrivo della stagione estiva 2021, ormai alle porte, consigliamo all'amministrazione Comunale di Gela di programmare tutte le operazioni di demolizione e trovare i finanziame...

A cura di Redazione
11 febbraio 2021 10:07
Cariche esplosive per la demolizione del Pontile di Gela -
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Prima dell'arrivo della stagione estiva 2021, ormai alle porte, consigliamo all'amministrazione Comunale di Gela di programmare tutte le operazioni di demolizione e trovare i finanziamenti per eliminare almeno due campate, circa 15 metri lineari della vecchia struttura portuale, per non isolare est e ovest della spiaggia di Gela, così che si possa permettere il passaggio dei bagnanti e turisti senza imprigionarli a est o ovest della bellissima spiaggia color oro di Gela.

( Attraverso un mio computo metrico estimativo occorrono circa venticinque mila euro, compresa IVA e smaltimento inerti).

Inoltre sarebbe opportuno in un secondo momento valutare il recupero di "Bitte e Basolato" e  la demolizione dalla fatiscente infrastruttura tramite esplosivo, con posizionamento di dinamite nei piloni, date le condizioni in cui versa l'opera.

Come sottolineato dal nostro studio già un'anno prima del collasso e accartocciamento, il vecchio pontile è irrecuperabile, versa in uno stato di irreversibilità totale ingegneristica-architettonica, scadente è lo stato di conservazione, ampi sono i distacchi di calcestruzzo, i ferri di armatura (quello che rimane) sono disgiunti su quasi la totalità delle campate. 

La demolizione dell'intera opera con esplosivo farebbe risparmiare sicuramente tempo e denaro alla collettività, alla Regione Sicilia, e di immagine al Comune di Gela, le abitazioni non risentirebbero della deflagrazione.
Una amministrazione seria programma in anticipo e non si fa travolgere dagli eventi, ma li domina, chi improvvisa all'ultimo minuto dimostra arroganza, ignoranza e dilettantismo politico amministrativo. 
Nell'operazione di demolizione con esplosivo bisogna coinvolgere la Regione Siciliana nella persona dell'On. Marco Falcone; nella rimozione di due campate basta un'istanza alla Regione Siciliana e Genio Civile.

Tutte operazioni propedeutiche per la progettazione e la ricostruzione di una nuova opera con nuovissimi materiali edili marittimi, e calcestruzzo speciale {formula d'impasto in nostro possesso}, già elencati nella bozza di computo metrico, permetteranno al nuovo pontile del Golfo di Gela (struttura portuale futuristica) una vita di mille anni senza effettuare alcuna manutenzione strutturale, dalla nostra idea progettuale produrrà energia dal sole (fotovoltaico), dal vento (eolico), e dalle onde marine (energia cinetica del moto ondoso). 

Francesco Agati

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