Cgil chiede verifiche su prestazioni radiologiche
Chiesta alla Direzione dell'ASP nissena di ricostruire nel dettaglio le modalità di prenotazione e di erogazione delle prestazioni
"Le regole devono essere uguali per tutti". E' la posizione netta presa da FP CGIL e CGIL di Caltanissetta, che hanno chiesto alla Direzione dell'ASP nissena una verifica urgente sulle modalità di accesso ad alcune prestazioni radiologiche.
Al centro della segnalazione una vicenda risalente a diversi mesi fa, emersa dalla documentazione recentemente acquisita dalle organizzazioni sindacali, che riguarderebbe anche il vicesindaco del Comune di Mussomeli.
La CGIL tiene a precisare di non voler formulare accuse preventive né attribuire responsabilità, ma ritiene indispensabile che l'Azienda Sanitaria accerti se quelle prestazioni siano state prenotate ed erogate nel rispetto delle procedure previste e delle stesse regole applicate a tutti gli altri cittadini.
"Non formuliamo accuse: chiediamo che i fatti vengano verificati - dichiarano FP CGIL e CGIL -. In una sanità segnata da liste d'attesa spesso troppo lunghe, è fondamentale garantire trasparenza, imparzialità e parità di accesso. Le regole devono essere uguali per tutti, indipendentemente dal ruolo ricoperto".
La richiesta all'ASP è quindi di ricostruire nel dettaglio le modalità di prenotazione e di erogazione delle prestazioni segnalate e di comunicarne l'esito.
"Qualora dovessero emergere irregolarità, saranno le istituzioni e gli organismi competenti ad assumere le conseguenti determinazioni. Se invece le procedure risulteranno regolari, sarà altrettanto importante che ciò venga chiarito", conclude la nota.
"Prima di ogni giudizio vengono i fatti. Ed è proprio per questo che chiediamo che i fatti siano accertati fino in
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