"Mio figlio Angelo è una vittima della mafia"

La reazione del padre Salvino Legname dopo le rivelazioni di Giuseppe Cavallo:"la verità è venuta a galla dopo 28 anni"

A cura di Redazione Redazione
05 settembre 2026 21:05
"Mio figlio Angelo è una vittima della mafia" -
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Il 20 aprile 1998 veniva ucciso Angelo Legname. Aveva 18 anni. Da quel giorno il padre Salvino non ha mai smesso di cercare la verità sull'omicidio del figlio e soprattutto quei dettagli che potessero essere utili a fare chiarezza sul fatto che il figlio era vittima della mafia.

Una battaglia che Salvino Legname ha raccontato con la voce rotta dall'emozione ai microfoni di Radio Gela Express ripercorrendo quei momenti di grande dolore per la sua famiglia.

Dopo 28 anni il padre di Angelo Legname vede l'epilogo della sua lunghissima battaglia per la verità. Ci sono le dichiarazioni rese alla Dda di Caltanissetta dallo stiddaro Giuseppe Cavallo. Il figlio del boss Aurelio Cavallo ha raccontato di aver dato lui a Giuseppe Maniscalco ( già condannato per quel delitto)  il fucile per uccidere Legname. Vittima e carnefice erano amici e abitavano nello stesso palazzo. Il collaboratore di giustizia riferisce tutti i particolari del delitto a cui era presente un'altra persona. Sottolinea che l'omicidio è scaturito da una vendetta personale di Maniscalco verso l'amico e dice anche che Angelo Legname, a differenza di Maniscalco, non faceva parte del clan mafioso e non si è mai macchiato di azioni criminali. Si accompagnava con alcuni di loro ma non era un affiliato. Nulla a che vedere con il clan.

Dichiarazioni che non appena le ha potuto leggere, toccano il cuore di Salvino Legname  che non ha mai avuto dubbi sulla rettitudine del figlio.

"Per 28 anni abbiamo atteso questa notizia,tra preghiere e fede, adesso Dio ci ha donato questa grazia"- ha commentato Legname che continuerà la sua battaglia perché il figlio sia dichiarato vittima di mafia.

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