Cirrone Cipolla: "giornata storica per nuovo ospedale"
Il percorso oer l'hub sanitario è irreversibile
Una giornata che segna una svolta storica per la sanità di Gela e dell’intero comprensorio. La Giunta regionale presieduta dal presidente Renato Schifani ha approvato oggi il disegno di legge “Coesione e crescita”, confermando lo stanziamento di 16 milioni di euro di risorse regionali destinati alla progettazione del nuovo ospedale di Gela.
Un atto concreto che rafforza il percorso amministrativo e finanziario dell’opera e che arriva dopo l’incontro svoltosi questa mattina presso l’Assessorato regionale della Salute, durante il quale l’on. Rosetta Cirrone Cipolla, deputato regionale di Forza Italia all’Assemblea Regionale Siciliana, ha affrontato con l’assessore regionale alla Salute Marcello Caruso il futuro del nuovo presidio ospedaliero e il quadro complessivo della sanità del territorio.
All’incontro hanno partecipato il segretario cittadino di Forza Italia dott. Enzo Cirignotta, il capogruppo di Forza Italia al Consiglio comunale di Gela dott. Antonino Biondo e l’assessore del Comune di Niscemi Francesco Alesci, a testimonianza della necessità di una visione comprensoriale che coinvolga tutti i territori dell’Area Sud.
Nel corso della riunione l’assessore Caruso ha ribadito che non vi è alcun definanziamento del nuovo ospedale di Gela. È stata illustrata una proposta tecnica di riprogrammazione delle risorse che prevede la possibilità di ricollocare i 130 milioni di euro originariamente previsti attraverso il Fondo di Sviluppo e Coesione sul Fondo di Rotazione, con l’obiettivo di garantire maggiore certezza finanziaria all’opera e, ove possibile, incrementare l’investimento complessivo fino a circa 250 milioni di euro.
È stato inoltre chiarito che tale ipotesi rappresenta una proposta tecnica e che, qualora non dovesse essere accolta, resterà confermato il finanziamento originario attraverso le risorse FSC.
A dare ulteriore forza al percorso è arrivata la decisione della Giunta regionale.
«Come avevamo assicurato – ha dichiarato il presidente della Regione Renato Schifani – il mio Governo non ha mai fatto venir meno il proprio impegno su quest’opera e ne sta garantendo integralmente la copertura finanziaria. Manteniamo gli impegni assunti con i cittadini e con il territorio, perché crediamo in una sanità più moderna, efficiente e vicina ai bisogni delle comunità. Non realizzeremo un semplice presidio medico, ma un hub multispecialistico integrato, capace di rafforzare l’offerta sanitaria e di rappresentare un punto di riferimento per un’area strategica della Sicilia».
IL NUOVO OSPEDALE: DEA DI I LIVELLO E 242 POSTI LETTO
Secondo la nuova rete ospedaliera regionale, il nuovo ospedale di Gela sarà classificato come DEA di I livello.
La struttura sorgerà su un’area superiore ai 30 mila metri quadrati, secondo i più moderni standard antisismici e secondo criteri organizzativi e strutturali adeguati alla sanità del futuro.
Saranno disponibili 242 posti letto, con le principali discipline ospedaliere: cardiologia con UTIC, chirurgia generale, medicina generale, ortopedia e traumatologia, ostetricia e ginecologia, pediatria, terapia intensiva, psichiatria e nefrologia.
Un ospedale destinato a diventare punto di riferimento non soltanto per Gela, ma per l’intera Area Sud della provincia di Caltanissetta e per un territorio più ampio della Sicilia centro-meridionale.
IL RUOLO DELL’ASP E IL PASSAGGIO DELL’AREA
Un ulteriore tema affrontato riguarda l’area individuata per la costruzione del nuovo presidio.
L’ASP di Caltanissetta sta seguendo l’iter amministrativo di propria competenza per il perfezionamento dell’accordo preliminare con ENI relativo alla cessione gratuita dell’area.
«Anche su questo fronte – sottolinea l’on. Cirrone Cipolla – occorre procedere con determinazione e concretezza, evitando allarmismi e lavorando tutti nella stessa direzione».
IL RILANCIO DEL VITTORIO EMANUELE: DUE STRATEGIE CHE CAMMINANO INSIEME
La costruzione del nuovo ospedale non significa abbandonare l’attuale presidio.
«Il nuovo ospedale rappresenta il futuro – afferma l’on. Cirrone Cipolla – ma oggi dobbiamo garantire ai cittadini una sanità sicura e qualificata. Per questo il rilancio del Vittorio Emanuele rappresenta una priorità assoluta».
Negli ultimi due anni sono stati avviati interventi strategici dal Direttore Generale Dott Lucio Sslvatore Ficarra di portata storica:
* il potenziamento dell’Urologia e della relativa sala operatoria;
* i lavori di ristrutturazione della Chirurgia;
* il rafforzamento della Medicina con 20 posti letto e 4 posti letto di terapia semintensiva;
* la nuova Rianimazione, realizzata anche grazie al finanziamento ENI, con locali e apparecchiature di ultima generazione;
* il percorso per la riapertura della Neurologia e il ritorno di Gela nella rete ictus;
* il potenziamento della Casa di Comunità;
* il concorso per dirigenti medici di Ortopedia e Traumatologia;
* l’avvio delle procedure concorsuali per Radiologia destinate ai presidi di Gela, Niscemi e Mazzarino.
PERSONALE E PRONTO SOCCORSO: IL RINGRAZIAMENTO AGLI OPERATORI
«Conosciamo bene le difficoltà legate alla carenza di personale – continua l’on. Cirrone Cipolla – soprattutto nell’area dell’emergenza-urgenza».
Un ringraziamento particolare viene rivolto ai medici, agli infermieri e agli operatori sanitari che stanno garantendo la continuità assistenziale nei Pronto Soccorso di Gela, Niscemi e Mazzarino, anche attraverso l’attivazione delle prestazioni aggiuntive.
Sono state inoltre richieste convenzioni con aziende sanitarie viciniori per utilizzare temporaneamente personale medico a supporto delle strutture maggiormente in difficoltà.
Per la Cardiologia è stato espletato il concorso e nei prossimi giorni sarà pubblicata la graduatoria. Per Medicina e Malattie infettive si sta procedendo allo scorrimento delle graduatorie e al rafforzamento degli organici.
IL RICAMBIO GENERAZIONALE DELLA SANITÀ
«Il momento che stiamo vivendo – sottolinea Cirrone Cipolla – è caratterizzato da un grande cambiamento generazionale. Molti professionisti che hanno iniziato il loro percorso negli anni Settanta e Ottanta stanno raggiungendo il pensionamento e questo determina una fase complessa, nella quale dobbiamo accompagnare l’uscita di una generazione e l’ingresso di nuovi professionisti».
La risposta deve essere rappresentata da programmazione, concorsi, formazione e capacità di attrarre nuove competenze.
UN MESSAGGIO DI UNITÀ PER IL TERRITORIO
L’on. Cirrone Cipolla ha infine ribadito la propria vicinanza alle iniziative promosse dalla comunità gelese per richiamare l’attenzione sulla sanità locale.
«La tutela del Vittorio Emanuele e la realizzazione del nuovo ospedale devono unire e non dividere. Non servono contrapposizioni, ma una strategia comune tra Regione, ASP, Comuni, forze politiche, sindacati e cittadini».
«Ringrazio il presidente Schifani, l’assessore Caruso, il direttore generale dell’ASP di Caltanissetta dott. Lucio Salvatore Ficarra e tutti coloro che stanno lavorando per raggiungere questo obiettivo».
«La giornata di oggi resterà nella storia della sanità gelese. Il nuovo ospedale non è più soltanto un progetto: con lo stanziamento delle risorse per la progettazione entra in una fase decisiva. Il nostro impegno continuerà affinché Gela abbia una sanità moderna, innovativa e all’altezza della propria comunità».
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