Compensazioni Eni per eventi: Gela Nova non ci sta
Cascino:" i gelesi rimarranno delusi da questa programmazione scellerata"
"Gela Nova non ci sta” — così il leader del movimento Gela Nova, Vincenzo Cascino.Una posizione netta, che si inserisce nel solco di quanto già evidenziato anche dall’ex consigliere Pierpaolo Grisanti oggi coordinatore di Fratelli d’Italia, rispetto alla scelta dell’amministrazione di destinare circa 400 mila euro agli eventi estivi con l’obiettivo dichiarato di rilanciare il turismo.
Cascino chiede ad alta voce: quale turismo si vuole attrarre?
"Non si può parlare di rilancio turistico - dice- quando la città presenta criticità evidenti. Strade dissestate, marciapiedi impraticabili e carenza di decoro urbano rappresentano una realtà sotto gli occhi di tutti.Investire somme importanti in eventi temporanei senza prima intervenire sulle basi significa invertire le priorità"
Gela Nova ribadisce che il turismo si costruisce partendo dalla città: dalla sua vivibilità, dal decoro urbano, dalla qualità degli spazi pubblici.Esistono risorse, come le compensazioni Eni, che possono essere utilizzate proprio per questi interventi. È da lì che bisogna partire.Se davvero si ha a cuore il futuro di Gela, si inizi dalle fondamenta.
Non si può parlare di turismo con il varo di 400 mila euro per gli eventi, i gelesi che hanno a cuore le sorti della propria città rimarranno delusi di questa programmazione scellerata.
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