Concorsi Cefpas, la Fp Cgil chiede lo stop
“Troppe irregolarità, la Regione intervenga”
La Fp Cgil di Caltanissetta torna a contestare le procedure concorsuali avviate dal Cefpas, chiedendone la revoca in autotutela e la sospensione immediata. Nel mirino del sindacato ci sono i concorsi per due posti da dirigente e quello per assistenti e collaboratori amministrativi, sui quali vengono denunciate nuove criticità legate alla regolarità e alla trasparenza delle operazioni.
La sigla ricorda di avere avviato da mesi un’interlocuzione formale con l’ente e con la Regione Siciliana, attraverso diffide, richieste di verifica e istanze di accesso agli atti, che dovrebbe concretizzarsi il 18 marzo, salvo ulteriori rinvii. Secondo la Fp Cgil, il quadro presenta diversi elementi problematici: dal possibile mancato rispetto dei termini di preavviso per le prove, fissati a 14 giorni invece dei 15 previsti dal bando, alle incertezze sulla gestione della piattaforma informatica, sulla generazione dei quesiti, sull’estrazione casuale delle domande e sulla tracciabilità delle operazioni. A ciò si aggiunge il rischio di disparità di trattamento tra i candidati, soprattutto alla luce delle circa quattromila domande pervenute e della probabile suddivisione delle prove in più sessioni. Il sindacato richiama inoltre il dovere di vigilanza della Regione Siciliana sul Cefpas e sottolinea che l’eventuale scadenza dei mandati delle figure apicali non può giustificare accelerazioni improvvise né deroghe alle regole concorsuali.
Al di là delle singole procedure, la Fp Cgil ritiene prioritario definire il percorso di regionalizzazione dell’ente, alla luce della sentenza n. 169/2024 della Corte Costituzionale, e procedere alla predisposizione di una nuova pianta organica coerente con la futura collocazione istituzionale del Cefpas In un contesto già segnato da un’attenzione giudiziaria crescente, richiamata anche da recenti notizie di stampa, il sindacato ribadisce la necessità di una verifica urgente e di un eventuale intervento volto a ripristinare la piena legittimità dell’azione amministrativa della Direzione. Qualora dall’accesso agli atti dovessero emergere ulteriori irregolarità, la Fp Cgil di Caltanissetta annuncia infine la possibilità di rivolgersi alle autorità giudiziarie competenti.
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