Donazione multiorgano di un uomo di 51 anni

Eseguito all'ospedale di Gela

A cura di Redazione Redazione
17 giugno 2026 09:00
Donazione multiorgano di un uomo di 51 anni  -
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Presso l’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione del Presidio Ospedaliero “Vittorio Emanuele” di Gela, è stata portata a termine una procedura di donazione multiorgano che ha trasformato il dolore di una famiglia in una concreta speranza per numerose persone in attesa di trapianto.

Il donatore, un uomo di 51 anni deceduto a seguito di una grave emorragia cerebrale, aveva espresso in vita la volontà di donare i propri organi. Una scelta di straordinario altruismo che i familiari, pur nel profondo dolore, hanno accolto con consapevolezza, dignità e grande generosità, testimoniando concretamente i valori della solidarietà e della cultura della donazione.

Nel corso della notte sono stati prelevati cuore, fegato, reni e cornee. Il cuore è stato affidato a un’équipe proveniente da Bari; il fegato e i due reni all’équipe dell’ISMETT di Palermo, mentre uno dei reni è stato destinato al Policlinico di Catania. Il prelievo delle cornee è stato effettuato presso il Presidio Ospedaliero di Gela.

L’intero percorso donativo è stato seguito dal Coordinamento Locale Aziendale per il Procurement e la Donazione di Organi e Tessuti del P.O. di Gela, coordinato dalla dott.ssa Maria Celestri, con il contributo degli infermieri Giuseppe Provinzano e Salvatore Nigito. Fondamentale il supporto del Centro Regionale Trapianti della Sicilia, che ha garantito il coordinamento di tutte le fasi operative e procedurali.

Un particolare ringraziamento è rivolto all’Unità Operativa di Neurologia del Presidio Ospedaliero Sant’Elia di Caltanissetta, diretta dal dott. Michele Maria Vecchio, al neurologo componente del Collegio medico e al Tecnico di Neurofisiopatologia che hanno eseguito i tracciati elettroencefalografici e seguito l’intero periodo di osservazione per l’accertamento della morte encefalica, operando con competenza, rigore e grande senso di responsabilità.

Il ringraziamento dell’Azienda va inoltre alle équipe chirurgiche intervenute, al personale della Sala Operatoria, ai medici e agli infermieri della Rianimazione del Presidio Ospedaliero di Gela e al medico oculista che ha effettuato il prelievo delle cornee. Il lavoro di squadra e la professionalità di tutti gli operatori coinvolti hanno reso possibile questo straordinario gesto di solidarietà.

Alla famiglia del donatore giunga il più sincero sentimento di gratitudine e vicinanza dell’Azienda sanitaria e di tutti i professionisti coinvolti. Perché anche quando una vita si spegne, il dono può continuare a generare vita, speranza e futuro.

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