“I nostri valori non conoscono categoria”
Duro comunicato della Curva contro l’attuale proprietà: “Questa società non merita di rappresentarci”. Annunciato il ritiro del logo
I tifosi non ci stanno. Spazientiti per una trattativa sfumata quando sembrava definita e per le incertezze e i dubbi che caratterizzano l’ingresso della nuova cordata, hanno dato sfogo alla loro rabbia in una serie di comunicati condivisi sui social da questa mattina.
Attacchi frontali anche molto duri verso l’attuale proprietà. La possibile svolta determinata in poche ore verso il gruppo guidato da Lo Monaco viene definita, in una delle note condivise dai gruppi della curva Boscaglia, “L'ennesima giravolta, quando tutto pareva essere incanalato verso una soluzione che portasse avanti il progetto ha oltrepassato ogni limite. Forse qualcuno dimentica, o fa finta di dimenticare - si riporta testualmente dal comunicato dei gruppi organizzati -, che solo la Curva Angelo Boscaglia è la legittima proprietaria del logo che rappresenta la squadra della nostra città. Con effetto immediato decidiamo quindi di ritirare il simbolo a questa società, che non merita di rappresentarci. Noi non siamo in vendita! I nostri valori non conoscono categoria”.
Ma sembra essere solo una delle turbolenti tappe di una lunga giornata che non è ancora affatto finita. E nella quale, in una direzione nell’altra, dovrà permettere di fare definitiva e trasparente chiarezza sul futuro del Gela calcio. Che, come giustamente dicono i tifosi, non è un giocattolo con cui passare il tempo ma un patrimonio da proteggere.
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