Due autovelox sulla strada killer
Posizionati a Niscemi sulla Sp 11
Maggiore sicurezza lungo la Sp 11 Niscemi‑Priolo, un’arteria che per anni ha portato il peso di una reputazione drammatica, segnata da incidenti mortali e feriti. Da alcuni giorni la strada è sottoposta a un nuovo sistema di controllo: due autovelox con funzione di tutor, installati dal Libero consorzio comunale di Caltanissetta, sono entrati in funzione con l’obiettivo di contenere la velocità e riportare ordine su un tracciato diventato essenziale per la mobilità del territorio.
La Sp 11, infatti, è oggi l’unico collegamento praticabile dopo la chiusura delle Sp 10 e 12, rese intransitabili dalle frane del 16 e 25 gennaio. Il traffico si è intensificato e la pressione sull’arteria è cresciuta, rendendo urgente un intervento capace di ridurre i comportamenti di guida rischiosi. I nuovi dispositivi, modello Autobox 106, controllano la velocità media dei veicoli lungo due tratti distinti, scoraggiando accelerazioni improvvise e sorpassi azzardati. Sono predisposti anche per la funzione di sorpassometro e dotati di laser flash per le rilevazioni notturne, così da garantire continuità operativa in ogni condizione.
L’introduzione dei tutor mira a un duplice risultato: aumentare la sicurezza di automobilisti e motociclisti e rendere più fluido il transito su una strada che, senza alternative, deve sostenere un volume di traffico superiore alla norma. Le autorità insistono sul valore preventivo del sistema, ricordando che non si tratta di strumenti pensati solo per sanzionare, ma di dispositivi che intervengono prima dell’incidente, riducendo la probabilità che si verifichi.
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