Escrementi umani e sessanta tombe in attesa di sepoltura a Farello

Sono oltre sessanta le salme in attesa di sepoltura al cimitero Farello dal quale ci giungono più segnalazioni di familiari umiliati dallo stato dei luoghi: non ci sono posti liberi dove poter tumular...

A cura di Redazione Redazione
09 febbraio 2021 18:54
Escrementi umani e sessanta tombe in attesa di sepoltura a Farello -
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Sono oltre sessanta le salme in attesa di sepoltura al cimitero Farello dal quale ci giungono più segnalazioni di familiari umiliati dallo stato dei luoghi: non ci sono posti liberi dove poter tumulare le tombe e il Comune di Gela, non potendo seppellire i defunti all'interno delle confraternite, li tiene nella camera mortuaria da oltre due mesi. Come se non bastasse nella giornata di ieri, a una lettrice in visita presso il caro padre defunto, è successa una cosa a dir poco allucinante in fatto di degrado.

Qualcuno avrà scambiato l'angolo della confraternita per gabinetto - lasciando in bella vista - escrementi umani a ridosso delle mura. Chi ci scrive ha scritto in un cartello " Cortesemente mantenere pulito per il rispetto dei nostri cari defunti". Lezioni di educazione civica in un contesto già sporco a causa dei fiori maleodoranti lasciati nelle pattumiere stracolme agli angoli. "Più volte abbiamo pulito il pianerottolo dove si trovano i loculi di famiglia perché dalla puzza non si riusciva neppure a percorrere il corridoio".

Il gesto, affatto attribuibile a un randagio, è accaduto al secondo piano della Confraternita nazionale dei combattenti: un atto che sporca anche l'onore di chi giace sepolto in quei luoghi.

"Spero tanto che l'autore di questa indigenza legga l'articolo capendo la gravità del gesto schifoso fatto, di mancato rispetto per i visitatori ma ancor di più per i nostri cari estinti che meritano di riposare in un luogo dignitoso! Vergogna!"

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