FdI chiede la rottamazione dei tributi locali subito
"C'è un indirizzo chiaro del consiglio, l'amministrazione agisca"
Butera – Nel pieno del dibattito politico cittadino, Fratelli d’Italia Butera, attraverso il delegato Ferrante, interviene con una posizione chiara, determinata e supportata da elementi tecnici su un tema che riguarda da vicino tante famiglie: la cosiddetta rottamazione quinquies.
“La rottamazione – si legge nella nota – è uno strumento previsto dalla normativa nazionale, che consente di estinguere i debiti pagando il capitale senza sanzioni e interessi. Non è una proposta astratta, ma una misura concreta già adottata da molti Comuni italiani, anche in situazioni finanziarie difficili.”
D’altronde esiste già un indirizzo politico chiaro in consiglio comunale e Fratelli d’Italia Butera richiama un aspetto istituzionale spesso trascurato nel dibattito:
“Il Consiglio Comunale di Butera ha già espresso un indirizzo politico chiaro sulla rottamazione attraverso una mozione votata dalla maggioranza. Questo significa che esiste un mandato preciso.”
E chiarisce:“Secondo le norme che regolano gli enti locali, spetta al Sindaco, alla Giunta e agli uffici predisporre gli atti necessari – regolamenti, delibere e pareri tecnici – da portare poi in Consiglio per l’approvazione definitiva. Non si può ignorare questo passaggio né far finta che non esista.”
Inoltre deve essere chiarito un aspetto una volta per tutte: Non sono evasori: serve rispetto per i cittadini e competenza
Fratelli d’Italia Butera sempre tramite Ferrante interviene con fermezza su un punto centrale: “È necessario dirlo con chiarezza: evasore è chi non dichiara. Qui invece parliamo di cittadini che hanno dichiarato regolarmente ma che, per difficoltà economiche reali, non sono riusciti a pagare.”
E aggiunge:"Definire queste persone evasori è un errore grave, oppure significa non conoscere la differenza tra evasione e difficoltà economica. A Butera si tratta di famiglie e lavoratori che chiedono solo di poter rientrare nella legalità.”
Perché la rottamazione è una scelta utile per ButeraFratelli d’Italia Butera evidenzia con chiarezza i benefici tecnici e amministrativi della misura: si recuperano entrate reali ovvero il Comune può incassare ciò che oggi è difficilmente recuperabile. Si riduce il contenzioso: meno cause, meno cartelle e meno costi vi può essere una Maggiore efficienza amministrativa.
Vi è quindi la possibilità concreta per i cittadini di mettersi in regola una volta per tutte. Oggi il comune non può beneficiare di quelle risorse e si ripete a gran voce che questi provvedimenti sono previsti dalla legge e li hanno adottati anche Comuni che versano in difficoltà e criticità economiche. Quindi
Affermare che la rottamazione comporti una perdita automatica per il Comune – si legge nella nota – è una visione parziale e anche distorta. Il punto vero è l’esigibilità dei crediti: senza strumenti adeguati, molti di questi non verranno mai incassati. E a Butera perché non si procede?
Alla luce di tutto questo, Fratelli d’Italia Butera pone una domanda semplice ma fondamentale:perché, nonostante un indirizzo chiaro del Consiglio Comunale e esempi concreti in tutta Italia, a Butera non si è ancora proceduto?
"Noi crediamo- dice Ferrante- in una politica seria, che rispetta le istituzioni e soprattutto i cittadini. Il Consiglio Comunale ha già dato un indirizzo preciso: adesso tocca all’Amministrazione tradurlo in atti concreti. A Butera ci sono cittadini onesti che hanno dichiarato tutto e che oggi si trovano in difficoltà. A loro bisogna dare una possibilità reale di rimettersi in regola. La rottamazione non è un favore, ma una scelta di giustizia e responsabilità. Non si capisce perché si continui a rinviare.”
Fratelli d’Italia Butera ribadisce con forza la propria posizione:“Non si tratta di polemiche, ma di rispetto delle istituzioni e soprattutto dei cittadini. Quando esiste un indirizzo politico chiaro, bisogna dargli seguito.”
Il gruppo continuerà a sostenere questa proposta con determinazione poiché I cittadini meritano risposte concrete e non più rinvii.
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