FdI "smonta" le accuse dell'ex meloniana Pasqualetto
Il circolo buterese sostiene di averla sempre coinvolta ma lei non partecipava.Se ci ripensa la porta è aperta
Dopo le dichiarazioni della consigliera Elisabetta Rita Pasqualetto sull’uscita da Fratelli d’Italia, il circolo cittadino di Butera ritiene doveroso riportare i fatti per come realmente si sono svolti, nel rispetto dei cittadini e di tutti i tesserati.Questa la nota diffusa dal circolo buterese:
" la ricostruzione offerta non coincide con quanto accaduto.A Butera, negli ultimi mesi, è stato avviato un percorso politico chiaro, orientato alla costruzione e al rafforzamento della presenza di Fratelli d’Italia sul territorio, fondato su responsabilità, partecipazione e spirito di servizio.
In pochi mesi, attraverso un lavoro serio e condiviso, è nato il circolo di Fratelli d’Italia a Butera: un fatto storico per la nostra comunità, perché oggi esiste una realtà organizzata, partecipata, radicata e aperta, ed esiste oggi un circolo che prima non c’era e che non era mai stato costituito.
Sin dall’inizio, e ancor prima della nascita del circolo, la consigliera è stata costantemente informata di ogni passaggio, nel pieno rispetto del ruolo istituzionale che ricopre. Non solo: anche persone a lei vicine sono state coinvolte e aggiornate sul percorso intrapreso.
Attraverso comunicazioni ufficiali e anche pubblicamente, è stata più volte sottolineata l’importanza di avere una rappresentanza istituzionale riconducibile a Fratelli d’Italia in Consiglio comunale. In questa direzione, si stava lavorando considerando la consigliera Pasqualetto, insieme alla consigliera Alida Alfieri, che ha recentemente aderito al circolo e al partito, come riferimento per portare avanti interrogazioni, proposte e iniziative nell’interesse della collettività.
Fin dall’avvio del circolo sono state tracciate linee programmatiche chiare, accompagnate da proposte concrete e da un calendario di attività per i mesi successivi, proprio per garantire continuità, metodo e visione all’azione politica.
Alla luce di ciò, non si comprende a quale “scarsa progettualità” si faccia riferimento.
A questi momenti di confronto, tuttavia, la consigliera non ha mai partecipato attivamente, né ha fornito un contributo concreto al dibattito interno, pur essendo sempre stata informata.
L’unico intervento di rilievo, nel corso della prima riunione ufficiale, è stato quello di proporre un nominativo per una candidatura a sindaco, avanzata senza un percorso condiviso e senza un confronto preliminare.
Il circolo ha sempre operato nel rispetto dei principi fondamentali della democrazia: confronto, ascolto e partecipazione. Fratelli d’Italia non è un partito personale, ma una comunità politica in cui ogni iscritto ha diritto di esprimersi e contribuire.Chi non partecipa al confronto non può poi lamentarne l’assenza.
Alla luce di tutto questo, alcune affermazioni risultano oggettivamente fuori luogo rispetto al lavoro svolto e al clima di apertura e collaborazione che si è sempre cercato di costruire.
Il lavoro realizzato è sotto gli occhi di tutti: ascolto del territorio, coinvolgimento, progettualità e una visione chiara per il futuro della comunità.
Detto questo, il circolo cittadino non può non esprimere un sincero rammarico per la scelta della consigliera Pasqualetto.Si è sempre ritenuto che potesse rappresentare una figura con cui costruire un percorso politico serio e utile alla comunità.Per questo, pur nel rispetto delle posizioni assunte, si auspica un ripensamento che possa consentire di proseguire un percorso politico condiviso nell’interesse della comunità.
Proprio per questo, al di là delle divergenze, la porta non è chiusa: qualora volesse ripensarci, troverà un circolo disponibile al confronto, pronto ad accoglierla in uno spirito di rispetto reciproco e nell’interesse esclusivo dei cittadini.
Nel rispetto dei ruoli istituzionali, si rivolge infine un ringraziamento alla consigliera Elisabetta Rita Pasqualetto per l’attività svolta.
Il circolo cittadino di Fratelli d’Italia Butera continuerà il proprio percorso con serietà, responsabilità e apertura, mettendo al centro il territorio e le esigenze della comunità.
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