Ferro si dimette da vice segretario del Pd

All'interno dei Dem gelesi non mancano le tensioni

A cura di Redazione Redazione
12 febbraio 2026 15:46
Ferro si dimette da vice segretario del Pd -
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Nel Partito Democratico cittadino si apre una nuova fase dopo la decisione di Giovanni Ferro di lasciare l’incarico di vicesegretario. La scelta, comunicata al segretario Giuseppe Arancio e alla dirigenza locale, arriva senza tensioni interne. Ferro parla infatti di una decisione “ragionata”, maturata nella convinzione che fosse il momento opportuno per fare un passo indietro, pur restando all’interno del partito.

Il suo ritorno alla politica attiva risaliva allo scorso anno, quando aveva affiancato Arancio insieme a Francesco Di Dio, contribuendo alla riorganizzazione del gruppo e sostenendo la candidatura nazionale di Elly Schlein. Per molti osservatori, proprio Ferro avrebbe potuto assumere la guida del Pd locale in una fase di transizione, ipotesi che però non ha mai trovato un seguito concreto.

Rivendicando la propria appartenenza alla sinistra, Ferro sottolinea come esistano momenti in cui un ruolo politico può essere utile e altri in cui è preferibile farsi da parte. Negli ultimi mesi aveva svolto anche un ruolo di mediazione nei rapporti tra il partito e il sindaco Terenziano Di Stefano, con il quale ha sempre mantenuto un dialogo positivo, apprezzandone il percorso politico e la capacità di guidare una coalizione senza un forte radicamento di partito.

Le sue dimissioni arrivano mentre nel Pd si discute del rapporto con l’amministrazione comunale. La linea della dirigenza punta a consolidare l’alleanza con Di Stefano senza accelerare su una verifica interna, mentre altre voci, come quella del capogruppo consiliare Gaetano Orlando, chiedono con maggiore decisione un riassetto della giunta e una revisione della strategia complessiva.

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