Fervono i preparativi per la maratonina del Golfo

"L'8 marzo a Gela si correrà per la salute, si leggerà per l'anima e si ricorderà per il futuro"

A cura di Redazione Redazione
20 febbraio 2026 23:33
Fervono i preparativi per la maratonina del Golfo  -
Condividi

Mancano meno di quindici giorni alla dodicesima edizione della maratonina del golfo di Gela organizzata dalla società Atletica Gela, con il patrocinio gratuito del comune. Grazie alla collaborazione del parco archeologico di Gela si è avuta la possibilità di cambiare il classico circuito percorso gli anni passati: gli atleti avranno la possibilità di entrare nel parco archeologico delle mura Timolontee per far ammirare le bellezze non soltanto del lungomare ma anche dei reperti storici.

Quest'anno non sarà soltanto il cronometro a scandire il ritmo della XII^ Maratonina del Golfo, in programma per il prossimo 8 marzo. La ormai storica manifestazione podistica si spoglia della veste puramente agonistica per trasformarsi in un evento corale che abbraccia l’intera cittadinanza, unendo lo sport alla memoria storica e alla sensibilità letteraria delle nuove generazioni.

Il Bcool Beach e l'intera area antistante, diventeranno il palcoscenico di un’iniziativa che vuole parlare a tutti: non solo agli atleti impegnati ma anche a famiglie, studenti e turisti. L'obiettivo dell'Atletica Gela è chiaro: fare della corsa un veicolo di valori, trasformando il percorso di gara in un itinerario di riflessione e bellezza.

La memoria scende in strada con il Liceo Vittorini e lo Yad Vashem. Fiore all'occhiello della manifestazione sarà la presenza del materiale della mostra internazionale "Punti di luce, essere una donna nella Shoah". Si tratta di un’iniziativa di altissimo profilo culturale, promossa dal Liceo Vittorini di Gela – da sempre in prima linea nella custodia della Memoria – grazie alla concessione del museo Yad Vashem di Gerusalemme e dell’associazione “Figli della Shoah di Milano”.

Dopo aver attirato l’interesse di centinaia di visitatori presso l'istituto, la mostra si sposta nel cuore pulsante dell'evento sportivo. Attraverso pannelli densi di storia e umanità, i cittadini potranno conoscere le vicende di donne che nell'abisso della Shoah hanno saputo mantenere viva la scintilla della dignità e dell'amore. Un tributo necessario che, nella Giornata Internazionale della Donna, acquista un valore simbolico senza precedenti.

A completare questo mosaico culturale sarà il concorso di poesia "La Donna e la Corsa: Poesie in Movimento", lanciato dall'Atletica Gela e rivolto agli studenti delle scuole medie e superiori della città. I giovani poeti sono chiamati a celebrare la figura femminile in tutte le sue sfaccettature: dalla forza nel superare i traguardi della vita alla libertà del movimento.

"Vogliamo che la Maratonina sia un evento di tutti e per tutti" – spiegano gli organizzatori dell'Atletica Gela. "L'8 marzo a Gela si correrà per la salute, si leggerà per l'anima e si ricorderà per il futuro. Grazie alla collaborazione con il Liceo Vittorini e al coinvolgimento delle scuole, dimostriamo che lo sport è il collante più forte per la nostra comunità".

Intanto gli atleti gelesi non si fermano e vanno in giro per l'Italia a rappresentare la società e la città di Gela. Lo storico ex presidente Luigi Morselli ha partecipato alla Romeo e Giulietta Half Marathon di Verona e domenica prossima ben 13 atleti parteciperanno alla Napoli City Half Marathon all'ombra del Vesuvio su uno dei più bei lungomari d'Italia.

Segui Il Gazzettino di Gela