Focus sul referendum, interessante dibattito a Podcast
Gli ospiti in studio e al telefono, hanno chiarito le motivazioni del Si e del No
Seconda, intensa puntata per Podcast, andata in onda ieri sulle frequenze di Radio Gela express, Radio Vittoria Express e tutti i relativi canali social, con la conduzione della giornalista Fabiola Polara.
Focus sul referendum del 22 e 23 Marzo prossimi sulla giustizia che riguarda una riforma Costituzionale che incide sull’organizzazione della magistratura.
Appuntamento dunque ai seggi elettorali con l’obiettivo di confermare o respingere la modifica che introduce la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, due Csm separati, una Alta Corte Disciplinare e selezione con il sistema del sorteggio.
Nel corso della trasmissione sono stati chiariti i profili della riforma assieme a due eccellenti giuristi, gli avvocati Giuseppe D’aleo e Francesco Castellana che hanno sostenuto, in regime di par condicio, rispettivamente, le ragioni di chi intende accogliere la riforma con un Sì e di chi invece intende respingerla, segnando No.
Si voterà dunque Domenica 22 Marzo dalle 7 alle 23 e Lunedì 23 Marzo dalle 7 alle 15.
Sono stati scandagliati i punti nevralgici del documento normativo oggetto del Referendum, primo fra tutti la distinzione tra i magistrati che svolgono la funzione giudicante e magistrati che svolgono la funzione requirente, separazione dunque delle carriere tra giudici e pubblici ministeri e organi di autogoverno diversi con due Csm;
non solo stop al passaggio di ruolo ma anche concorsi e percorsi formativi diversi.
Si è discusso anche della previsione nella riforma della creazione di un organo nuovo: una Alta Corte Disciplinare di rango Costituzionale che avrebbe il compito di giudicare le responsabilità disciplinari dei magistrati, sia giudicanti che requirenti; sarà composta da 15 membri. (3 nominati dal PDR, 3 eletti dal Parlamento, 9 magistrati: 6 giudici e 3 PM estratti a sorte.)
Questo nuovo organo sottrae il potere disciplinare ai singoli Csm.
Due i collegamenti telefonici in diretta: uno a sostegno del Sì da parte del segretario cittadino di Forza Italia Vincenzo Cirignotta e uno a sostegno delle ragioni del No con la Senatrice del Movimento Cinque Stelle Ketty Damante.
Tra qualche giorno la decisione definitiva sarà affidata agli elettori con questo Referendum Costituzionale Confermativo (senza quorum) previsto dall’articolo 138 della Costituzione. Si tratta di un referendum che si svolge quando una legge costituzionale viene approvata dal Parlamento ma non raggiunge la maggioranza qualificata dei due terzi dei voti. In questi casi la Costituzione consente che la riforma venga sottoposta alla decisione degli elettori.
Essendo senza quorum, ogni voto contribuisce al risultato finale.
Comprendere il funzionamento del referendum costituzionale è importante per interpretare il significato del voto. Gli elettori non scelgono tra più alternative normative ma decidono se confermare o meno una riforma già approvata dal parlamento.
Se vince il Sì, entrerà in vigore la riforma; se vince il no resta in vigore l’attuale sistema con magistratura unitaria e Csm unico.
La seconda puntata di Podcast si è conclusa con un appello da parte degli ospiti in studio ai cittadini a recarsi alle urne per esprimere il loro voto con consapevolezza.
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