Frana di Niscemi 13 indagati tra cui 4 presidenti di Regione
Nella prima fase di indagine dal 2010 al 2016 emergono le prime responsabilità
Tredici persone nel registro degli indagati per la frana di Niscemi.Sono gli ultimi 4 presidenti della Regione Lombardo, Crocetta , Musumeci ( attuale ministro della protezione civile) e Schifani. Con loro il presidente dell'Ati che si aggiudicò i lavori, i due responsabili della protezione civile regionale Foti e Cocina oggi in carica e i soggetti attuatori del dissesto idrogeologico nel periodo 2010-2016.
Durante una conferenza stampa il Procuratore di Gela Salvatore Vella è partito dal 28 gennaio giorno in cui si è aperto il fascicolo sulla frana Si è fatto un lavoro in team con polizia e personale del servizio della centrale operativa di Roma, la squadra mobile di Caltanissetta , il Commissariato di Niscemi e il collegio dei periti.Un lavoro utilissimo visto che la frana è enorme e con le audizioni e i documenti si è guardato alla vicenda a 360 gradi. Il Procuratore ha parlato di un lavoro in 3 fasi e ora si è alla prima fase d8 accertamenti sulla mancata realizzazione di opere di mitigazione sulka frana che avrebbero potuto ridurre la frana del 2022. E si guarda pure al mancato mantenimento sistema di monitoraggio. La seconda fase riguarderà i mancati interventi su raccolta acque nere e bianche in centro urbano che sono importanti. La terza fase riguarderà l'area sul ciglio frana a rischio elevato già nel 1997 fino qal 2025 in termini di licenze che non si sarebbero dovute concedere e a opere abusive.
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