Gela, il bilancio del ds Lo Bianco: sono parole d’addio?

“Abbiamo attraversato ostacoli, difficoltà, incognite enormi: chi c’era, sa. La stagione si è chiusa in linea con l’obiettivo salvezza”

04 maggio 2026 16:15
Gela, il bilancio del ds Lo Bianco: sono parole d’addio? -
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Un lungo post sui social, condiviso il giorno dopo la conclusione sul campo di una stagione difficile: a tratti stimolante, a tratti complicata anche nei più semplici aspetti della quotidianità. Aurelio Lo Bianco, direttore sportivo del Gela, traccia il suo personale bilancio dell’annata che ha sancito il ritorno in Serie D.

Lo fa con parole molto sentite, che hanno spesso il tono di chi, più che un bilancio di fine stagione, sta facendo il bilancio conclusivo di un’esperienza professionale.

«Abbiamo attraversato ostacoli, difficoltà, incognite enormi – scrive Lo Bianco –. E quando dico enormi, non è una parola scelta a caso. Situazioni complicate, delicate, spesso al limite. Problemi che in altri contesti avrebbero fatto saltare tutto, e che invece noi abbiamo tenuto dentro, gestito, sopportato. Per rispetto. Per senso di responsabilità. Perché rappresentavamo una piazza che non può permettersi di cedere. Molte cose sono rimaste dentro lo spogliatoio. E forse è giusto così. Ma chi c’era sa. E chi sa, non ha bisogno di spiegazioni».

Quindi i ringraziamenti: alla società (genericamente), ai giocatori, agli allenatori Cacciola e Misiti, ai membri dello staff tecnico e sanitario (ma anche alla stampa, con un ricordo del collega Franco Gallo prematuramente scomparso pochi giorni fa). «Il futuro? Non so cosa dirà – dice Aurelio Lo Bianco –. Ma una cosa posso dirla con certezza: Noi, e sottolineo Noi, il nostro lo abbiamo fatto».

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