Gestione dei musei: la Regione ha figli e figliastri

Giorrannello: "una disparità di trattamento non più tollerabile"

A cura di Redazione Redazione
15 giugno 2026 16:00
Gestione dei musei: la Regione ha figli e figliastri -
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La situazione attuale dei musei di Gela e della gestione del personale desta forte preoccupazione, non soltanto in me in qualità di vicepresidente della Commissione Turismo, ma in tutto il Movimento 5 Stelle di cui faccio parte. Lo dice il consigliere Massimiliano Giorrannello.


"Una preoccupazione che cresce di fronte a un dato evidente: mentre città come Agrigento, Taormina, Siracusa e Palermo ed altre realtà siciliane godono di piena autonomia nella gestione dei propri siti museali, Gela continua a rimanere inspiegabilmente indietro.
Questa disparità non è più tollerabile.Gela possiede un patrimonio storico, archeologico e culturale di valore straordinario, riconosciuto a livello regionale e nazionale. La città è pronta. La Regione, purtroppo, ancora no" - aggiunge il consigliere pentastellato che chiede con forza al Governo regionale di intervenire immediatamente individuando una soluzione chiara e definitiva.
Le possibili soluzioni potrebbero essere o un piano straordinario di assunzioni per l’Ente Parco, che consenta finalmente di garantire personale stabile, qualificato e sufficiente alla gestione dei musei oppure cercare una soluzione alternativa altrettanto efficace che restituisca autonomia operativa e continuità ai siti culturali della città.

"Ciò che chiediamo - conclude- è semplice: una risposta rapida, concreta e rispettosa del ruolo che Gela merita. Non possiamo più permettere che la burocrazia o l’inerzia amministrativa frenino lo sviluppo turistico e culturale di un territorio che ha già dimostrato di essere pronto ad accogliere visitatori, studiosi e appassionati.
Gela vuole mostrare le sue bellezze. Gela vuole crescere.
Gela vuole essere trattata come tutte le altre città siciliane.Adesso tocca alla Regione dimostrare di voler davvero investire sul nostro futuro"

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