Gli Sbandieratori Gela conquistano il X Palio dell’Alemanna
Ieri sera la manifestazione con il corteo storico: una vittoria nel segno della storia, dell’emozione e della valorizzazione della città
Una notte da ricordare. La decima edizione del Palio dell’Alemanna ha regalato a Gela una serata di grande spettacolo, cultura e partecipazione popolare, trasformando per alcune ore le strade della città in un suggestivo scenario medievale.
A guidare il grande Corteo Storico è stato l’imperatore Federico II, seguito da quasi trecento figuranti in abiti e rappresentanze di epoche e ruoli differenti. Un lungo viaggio nella storia della città che ha coinvolto non soltanto i protagonisti della manifestazione, ma un’intera comunità.
Fin dalle prime ore della serata, infatti, le strade di Gela e le piazze attraversate dal corteo sono state gremite di cittadini e di numerose persone giunte dai comuni limitrofi. Applausi, incitamenti e grida di entusiasmo hanno accompagnato il passaggio dei gruppi, restituendo ai partecipanti quella carica necessaria per affrontare una serata resa particolarmente impegnativa dall'eccezionale caldo estivo.
E proprio il calore della gente è stato uno degli aspetti più belli della serata. Lungo il percorso non sono mancati gesti spontanei di solidarietà: cittadini che offrivano acqua ai figuranti e persone che cercavano di alleviare la sofferenza del caldo utilizzando ventagli, trasformando una manifestazione storica in un momento autenticamente umano. Non sono mancate neppure le fotografie con i figuranti, in un’atmosfera che per una sera ha fatto sentire tutti parte di quella Gela medievale raccontata dal Palio.
Tra i gruppi maggiormente applauditi non potevano mancare gli Sbandieratori e Musici di Gela, protagonisti lungo tutto il percorso con il ritmo incalzante dei tamburi e le spettacolari evoluzioni delle bandiere. Il corteo, partito da piazza Salandra, ha attraversato le vie cittadine per concludersi in piazza Umberto I, davanti alla Chiesa Madre, dove i gruppi partecipanti hanno dato vita alle esibizioni finali. Ed è proprio qui che gli Sbandieratori di Gela hanno regalato al pubblico alcuni dei momenti più intensi della serata.
Il gruppo ha presentato anche una nuova coreografia, prima di chiudere la propria esibizione con la suggestiva “Trinacria”, una performance dal forte valore simbolico, già proposta a Roma davanti a Papa Leone. Ma la vera esplosione di energia è arrivata quando ai musici gelesi si sono uniti i gruppi di tamburi provenienti da Acate e Priolo. Un'unica grande formazione musicale ha fatto risuonare contemporaneamente circa 70 tamburi, creando un’imponente massa sonora.
Un ritmo travolgente, potente, quasi ancestrale, capace di richiamare l’immaginario delle grandi parate imperiali. Un’esplosione di suoni e di energia che difficilmente può essere raccontata a parole: bisognava essere lì, davanti alla Chiesa Madre, per percepirne tutta la forza.
Durante la cerimonia conclusiva, il presidente dell’Associazione Gruppo Geloi Franco Gurzeni, organizzatrice della manifestazione, ha proceduto alla premiazione del Palio. Per la decima edizione, il trofeo è stato conquistato proprio dagli Sbandieratori di Gela.
Una vittoria che assume un significato particolare perché arriva nell’edizione del decennale e premia non soltanto l’esibizione della serata, ma il lavoro, la preparazione, la passione e il sacrificio che il gruppo porta avanti durante tutto l’anno. Il Palio dell’Alemanna, del resto, è cresciuto progressivamente fino a diventare una delle manifestazioni estive più rappresentative di Gela. In dieci anni l’evento ha saputo conquistare un posto importante nell’immaginario collettivo, diventando un appuntamento capace di richiamare pubblico anche dai centri vicini e di valorizzare la storia e l’identità della città.
Ma la vittoria più importante, per gli Sbandieratori di Gela, ha avuto anche un destinatario speciale. Il direttore sportivo Valter Miccichè, condividendo il pensiero dell’intero gruppo, ha voluto dedicare il successo a Claudia Nardo, socia e componente del gruppo, che non ha potuto partecipare alla serata a causa di un grave lutto familiare.
Claudia è abitualmente una delle presenze più assidue nelle uscite degli Sbandieratori e la sua assenza è stata avvertita da tutti. «Questa vittoria è anche per Claudia», è il sentimento espresso dal gruppo: un modo semplice ma profondamente significativo per trasformare un trofeo in un gesto di affetto e vicinanza.
A rappresentare gli Sbandieratori e Musici di Gela nella decima edizione del Palio dell’Alemanna sono stati: Valter Miccichè, Salvatore Spinello, Salvatore Ferrara, Gaetano Mancuso, Alessandra Spinello, Steven Miccichè, Diana Matraxia, Clara Cocchiaro, Gianluca Giannone, Gessica Cocchiaro, Pino Lentini, Alex Lombardo, Ferdinando Baldacchino, Noemi Lisi, Paride Giardina, Giulio Scrivano, Mario Parisi, Samuele Casciana, Saro La Folaga e Federico Fargetta.
Una squadra, dunque, che ancora una volta ha dimostrato come disciplina, arte, musica, tradizione e appartenenza possano trasformarsi in spettacolo. La X edizione del Palio dell’Alemanna si chiude così con un'immagine destinata a rimanere nella memoria: le bandiere degli Sbandieratori di Gela che si alzano nel cielo di piazza Umberto I, accompagnate dal fragore di decine di tamburi, mentre una città intera applaude.
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