Il futuro del Gela calcio tra nuovi soci e nuove opportunità
Sono sempre più insistenti le voci del "feeling" tra Toti Vittoria e l'imprenditore Marco La Rosa, ex presidente di Trapani e Novara
Nel giro di pochi giorni, la conferenza stampa di giovedi scorso del presidente Toti Vittoria ha assunto una connotazione diversa. Perché, se appena pochi giorni fa il massimo dirigente biancazzurro "consegnava" la prima squadra al sindaco Terenziano Di Stefano, in realtà confermava anche l'interesse di alcuni imprenditori pronti a dare il loro contributo al progetto Gela calcio.
E da ieri, in occasione dell'amichevole disputata al "Presti" contro l'Academie Florian Petrus, il nome di (almeno) uno di questi imprenditori non è più un tabù. Si tratta di Marco La Rosa, impegnato con successo con la sua azienda nel campo sanitario. Originario della provincia di Catania, ha ricoperto incarichi importanti negli ultimi anni in diverse piazze di prestigio.
Dal Giarre, di cui è stato vicepresidente, fino al Novara passando dal Trapani: in entrambe le società, è stato addirittura presidente. Il feeling con Toti Vittoria avrebbe già buone radici e ci sarebbero stati diversi incontri tra i due nei mesi scorsi, anche fuori città. Nulla di confermato, nulla di ufficiale, almeno per adesso.
Ma la sua presenza anche ieri allo stadio è un fatto e difficilmente La Rosa era lì per assistere semplicemente all'allenamento congiunto. Dalla società biancazzurra al momento non trapela nulla, e questo è un altro segno di come probabilmente siano in corso delle trattative che necessitano della massima attenzione.
Così come necessita di grande attenzione la presenza all'evento sportivo di ieri del presidente della Nissa Luca Giovannone, insieme al figlio Lorenzo. Trarre conseguenze affrettate è un rischio, una tentazione. Meglio restare concentrati sui fatti. Ma anche il sorriso rilassato del presidente Vittoria, mostrato ieri sera dopo giorni di tensione, è un fatto da non trascurare.
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