Il Gela “di corto muso”: a Modica un successo prezioso
La 10º giornata: un colpo di testa di Andrea Ferrigno decide la sfida del “Pietro Scollo”. I biancazzurri soffrono ma tengono fino al 96’
La seconda vittoria consecutiva del Gela arriva al “Pietro Scollo”. Contro il Modica, i biancazzurri portano a casa un successo importantissimo per la classifica e per continuare a trovare solidità anche dal punto di vista mentale. A decidere il match la rete siglata da Andrea Ferrigno al 7’.
Come in occasione del match contro il Licata, il Gela trova il gol alla prima occasione: perfetto il cross di Giuliano, preciso il colpo di testa del laterale gelese che sceglie bene il tempo e impatta in maniera impeccabile.
La squadra di Pippo Romano (squalificato, in panchina c’era il vice allenatore Alessio Catania) si difende con ordine, ma Canino è bravo in almeno due occasioni ed in particolare su Asero e Reinero.
Nella seconda frazione di gioco il Modica continua a premere, il Gela soffre ma tiene fino al 96’ nonostante più di un brivido (compreso un gol annullato ai padroni di casa). Con maggior precisione, in ripartenza i biancazzurri avrebbero potuto far male ma l’assenza di un calciatore come Maltese, sotto questo aspetto, ha inciso e non poco. Ma ciò che conta è aver portato a casa i tre punti. Il cinismo ed un po’ di fortuna hanno fatto la differenza.
Anche nella sofferenza si costruisce un’identità importante ed in quest’ottica bisogna inserire la prestazione di oggi. Si è rivisto Tuccio in campo dal 1’, buona la prestazione di Flavio Ferrigno in mezzo al campo. Si è rivisto nella tipresa anche Federico Siino, al suo secondo debutto in biancazzurro.
Un altro importante mattoncino messo nella costruzione della salvezza. Il Gela sale a quota 12 punti e si mantiene distante quattro punti dalla zona playout. Domenica si torna al “Presti” contro l’Avola.
(Foto di Andrea Saluci)
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