Il Gela verso la sfida di Modica: "Partita difficile"
Il difensore Andrea Ferrigno, tra i protagonisti contro il Licata: "Non eravamo scarsi prima, non siamo fenomeni ora. Ce la metteremo tutta"
Focus sul Modica per trovare continuità. Il Gela prepara la gara del “Pietro Scollo”, lo fa con le certezze ereditate dal prezioso successo contro il Licata ma anche con la consapevolezza di dover fare a meno di una delle sue punte di diamante, Dario Maltese, che sarà assente per squalifica. Uno stop di cinque giornate decretato dal giudice sportivo in base al referto dell’arbitro di Gela-Licata, Budriesi di Bologna, che appare assolutamente spropositato. Il Gela ha già annunciato ricorso, ma il numero dieci ovviamente non sarà della partita. Servirà dunque fare qualcosa in più.
«Ce la metteremo tutta per portarla casa – ha spiegato Andrea Ferrigno dagli studi di “Stadio Express” –. Sarà una partita difficile, specie quando giochi fuori casa non c’è una squadra che ti regala nulla: l’Enna, ad esempio, veniva data da tutti per spacciata e invece domenica stava per vincere contro la Nuova Igea Virtus. Inoltre incontreremo una squadra che ha perso al 95’ e sarà avvelenata».
Eppure il ko rimediato a Milazzo a tempo scaduto è stato già riscattato dai modicani, che ieri hanno battuto il Licata nei sedicesimi di Coppa Italia, superando il turno. Il Gela, di contro, viene dalla fondamentale vittoria conquistata proprio nel derby contro i gialloblù.
«Un risultato che ha dato morale – ha sottolineato il difensore biancazzurro –, l’euforia però andava bene mezza giornata. Non eravamo scarsi prima e non siamo dei fenomeni adesso. Contro il Licata tutta la squadra ha saputo soffrire e ripartire, non è stata affatto una partita semplice. I tre punti valgono oro». E adesso a Modica per provare a fare risultato. Un obiettivo possibile.
(Foto di Davide Gerbino)
19.3°