“Il mio gol una vera liberazione”
Prima rete in maglia biancazzurra ieri a Ragusa per il gelese Vincenzo Tuccio: “Ieri non contavano i ruoli, contava soltanto vincere”
Tra le storie nella storia di Ragusa-Gela c’è sicuramente il primo gol in maglia biancazzurra di Vincenzo Tuccio. L’attaccante, gelese doc, aspettava questa rete da tempo e finalmente è arrivata ieri, in una partita molto complicata e importante per il futuro della squadra di Misiti.
«Per me questo gol rappresenta una liberazione - ha spiegato Tuccio a fine partita-, la mia esultanza non è stata una mancanza di rispetto verso il Ragusa, piazza in cui ho giocato e in cui ho maturato dei bei ricordi. Semplicemente, ci tenevo tanto: l’ho aspettato a lungo questo primo gol, adesso spero di poterne realizzare altri».
Prestazione di sacrificio quella di ieri per l’attaccante del Gela, così come di grande spessore e sacrificio è stata quella dell’intero gruppo: «Non contavano i ruoli, contava solo vincere - ha aggiunto il numero sette biancazzurro -. Ci siamo riusciti e credo che sia stata una vittoria meritata».
Il Gela ieri è sceso in campo con una formazione fortemente rimaneggiata, ma Giacomarro e Cangemi fermi ai box per influenza dovrebbero tornare a disposizione in vista del Messina. Verranno invece valutate giorno dopo giorno le condizioni di Maltese, che ieri non è stato convocato per fastidi muscolari che lo tormentano già da diverso tempo.
Per Sbuttoni invece ieri a gara in corso un indurimento al polpaccio, mister Misiti a fine gara in conferenza stampa ha mostrato ottimismo: il recupero del difensore argentino è fondamentale perché domenica prossima il Gela non potrà contare su Petta, che verrà squalificato dopo il rosso diretto subito ieri.
(Foto di Andrea Saluci)
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