Il museo e la nave greca alla Bit di Milano

Tanta curiosità aspettando l'inaugurazione del 24 Febbraio

A cura di Redazione Redazione
11 febbraio 2026 17:30
Il museo e la nave greca alla Bit di Milano  -
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Alla BIT 2026, la Borsa Internazionale del Turismo, Gela si è presentata con un biglietto da visita che ha immediatamente catturato l’attenzione di operatori, giornalisti e visitatori: il Museo dei Relitti Greci, un unicum nel panorama mediterraneo, capace di raccontare con forza e modernità la storia millenaria della città.

Lo stand  dell’assessorato regionale al turismo dedicato  a Gela, Gibellina e Catania ha catturato molta attenzione da parte degli operatori internazionali. Presenti al padiglione dell’Assessorato regionale al turismo  gli assessori Elvira Amata e  Francesco Scarpinato,  la Soprintendente Daniela Vullo, il sindaco  Terenziano Di Stefano  e l’assessore ai Beni Culturale Romina Morselli. L’assessore Scarpinato ha parlato di un obiettivo importante, raggiunto con determinazione  e con la collaborazione delle istituzioni. <Metteremo in rete musei e siti>- ha detto l’assessore. A presentare con dovizia di particolari  il museo e ciò che contiene, la particolarità della nave greca e del suo carico è stata la Soprintendente di Caltanissetta Daniela Vullo.

Il sindaco Terenziano Di Stefano e l’assessore Morselli hanno  presentato la nuova veste turistica di Gela  a cui in tanti si sono accostati con curiosità. Il Museo dei Relitti Greci che apre i battenti il 24 febbraio rappresenta una delle operazioni culturali più innovative della Sicilia. Non solo espone reperti unici — tra cui parti di imbarcazioni, anfore, ceramiche e materiali da carico — ma li interpreta attraverso tecnologie immersive, ricostruzioni 3D e percorsi narrativi che rendono accessibile anche ai non specialisti la complessità dell’archeologia subacquea. Questo ha evidenziato  la Soprindendente. La delegazione gelese ha sottolineato come il museo sia parte di una strategia più ampia di rilancio della città, che punta sul suo patrimonio storico e paesaggistico per costruire un’identità turistica forte e riconoscibile. Il mare, da sempre protagonista della storia locale, diventa così il filo conduttore di un racconto che unisce passato e futuro

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