Il palermitano Gaetano d’Espinosa sul podio dell’Orchestra Sinfonica Siciliana
PALERMO (ITALPRESS) – Sono tra gli artisti ospiti della 66ª Stagione della Fondazione Sinfonica Siciliana più attesi, i protagonisti dei prossimi concerti, in programma al Politeama Garibaldi venerdì 24 aprile alle ore 20.30 e, eccezionalmente, domenica 2
PALERMO (ITALPRESS) – Sono tra gli artisti ospiti della 66ª Stagione della Fondazione Sinfonica Siciliana più attesi, i protagonisti dei prossimi concerti, in programma al Politeama Garibaldi venerdì 24 aprile alle ore 20.30 e, eccezionalmente, domenica 26 aprile alle ore 17.30 (per la Festa nazionale del 25 aprile): sul podio salirà infatti Gaetano d’Espinosa, direttore palermitano oggi tra i più apprezzati interpreti italiani in campo operistico e sinfonico, mentre solista della serata sarà il celebre pianista canadese Louis Lortie, protagonista di una carriera internazionale ai massimi livelli.
In programma il Concerto n. 2 in sol minore per pianoforte e orchestra op. 22 di Camille Saint-Saëns, la Suite da concerto op. 19 sz 73 dal Mandarino meraviglioso di Béla Bartók e la Rapsodia rumena n. 1 in la maggiore op. 11 di George Enescu.
Il concerto si apre con il Concerto n. 2 in sol minore per pianoforte e orchestra op. 22 di Camille Saint-Saëns, una delle pagine più amate del repertorio pianistico francese. Composto nel 1868 in appena diciassette giorni per Anton Rubinstein, il lavoro è perfetta sintesi tra eleganza formale e brillantezza tecnica.
L’avvio del primo movimento sorprende per la scrittura pianistica, quasi un omaggio a Bach, prima che l’orchestra introduca un discorso più ampio e drammatico. Il secondo movimento sostituisce il tradizionale Adagio con uno scintillante Allegro scherzando, ricco di leggerezza e ironia, mentre il Presto finale è una trascinante tarantella. A interpretare questa pagina sarà Louis Lortie, artista di riferimento del grande repertorio romantico e classico, vincitore del Concorso Busoni e da decenni ospite delle principali orchestre internazionali.
Ha collaborato con direttori come Kurt Masur, Yannick Nézet-Séguin, Andrew Davis e Jaap van Zweden, distinguendosi per lucidità stilistica, naturale eleganza e straordinaria solidità tecnica. Nelle stagioni 2025-2026 e 2026-2027 è inoltre impegnato a Milano con l’Orchestra I Pomeriggi Musicali, in alternanza con Alexander Lonquich, nell’integrale dei concerti di Mozart e Beethoven.
La seconda parte del programma conduce nel pieno Novecento con la Suite da concerto dal Mandarino meraviglioso di Béla Bartók, tratta dal celebre balletto-pantomima che scandalizzò il pubblico alla prima rappresentazione del 1926. La musica è di impressionante forza espressiva: ritmi taglienti, tensione costante, sonorità incandescenti e un’orchestrazione visionaria di raffinatissima ricercatezza timbrica.
A chiudere la serata sarà la Rapsodia rumena n. 1 in la maggiore op. 11 di George Enescu, pagina tra le più celebri del compositore romeno. Scritta nel 1901, rielabora melodie e danze popolari del suo paese in una cornice orchestrale brillante e coinvolgente. Dal celebre tema iniziale affidato al clarinetto fino al vorticoso finale, la partitura alterna momenti festosi, episodi lirici e una continua crescita di energia, trasformando il materiale folklorico in grande pagina sinfonica.
Sul podio dell’Orchestra Sinfonica Siciliana sale Gaetano d’Espinosa, nato a Palermo e formatosi come violinista con Salvatore Accardo prima di dedicarsi interamente alla direzione d’orchestra, grazie al suo mentore Fabio Luisi. Dopo essere stato primo violino della Staatskapelle Dresden, ha intrapreso una carriera internazionale che lo vede regolarmente sul podio della stessa Semperoper di Dresda, della Fenice di Venezia, dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e di numerose istituzioni europee e giapponesi.
Ha collaborato con solisti come Matthias Goerne, Arabella Steinbacher e Jan Lisiecki ed è attivo anche come compositore. Prossimi concerti: sabato 2 (ore 17.30) e domenica 3 (ore 20.30) maggio con Donato Renzetti sul podio della Sinfonia n. 9 di Bruckner.
-Foto ufficio stampa Foss-
(ITALPRESS).
18.4°