Il Pink October approda anche a Mazzarino
Prevenzione, solidarietà e un inno alla vita: l’iniziativa è stata promossa dal Soroptimist Club Mazzarino–Riesi–Valle del Salso
Grande partecipazione alla seconda edizione dell’iniziativa promossa dal Soroptimist Club Mazzarino–Riesi–Valle del Salso. Una serata dedicata alla salute femminile, alla sensibilizzazione e al sostegno delle donne che affrontano un percorso oncologico.
Prevenzione, informazione e solidarietà sono state le protagoniste della seconda edizione del Pink October, tenutasi presso la sede della BCC dei Castelli e degli Iblei di Mazzarino. L’iniziativa ha riunito professionisti sanitari, rappresentanti delle istituzioni e cittadini per sensibilizzare sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce del tumore al seno.
Significativo il coinvolgimento della BCC dei Castelli e degli Iblei, realtà da sempre attenta alle esigenze della comunità. Ne è testimonianza la recente donazione all’ASP di Caltanissetta di un tomografo di ultima generazione, del valore di circa 700 mila euro, destinato all’Ospedale Santo Stefano di Mazzarino.
Un investimento concreto a favore della sanità territoriale, volto a potenziare i servizi diagnostici e migliorare l’assistenza ai cittadini. Ad aprire la serata è stata la presidente del Club, avv. Federica Vincenti, che ha sottolineato il valore della prevenzione come gesto d’amore e di responsabilità verso se stessi e verso gli altri.
«Quando una persona riceve una diagnosi oncologica, è certamente lei, in primo luogo, ad affrontare la malattia, le cure e le paure che ne conseguono. Ma il percorso coinvolge inevitabilmente anche la famiglia, gli affetti, chi accompagna alle visite, chi aspetta una risposta e chi cerca di trovare le parole giuste nei momenti più difficili».
Di particolare rilievo la presenza di Grazia Di Paola, presidente del Comitato Pari Opportunità del Soroptimist International d’Italia, che il Club ha avuto l’onore di accogliere in occasione della manifestazione.
Tra le autorità presenti anche il sindaco di Riesi, Salvatore Sardella, che ha ribadito l’importanza degli screening e della sensibilizzazione, richiamando l’attenzione riservata, nel proprio impegno amministrativo, alla tutela della salute e alla prevenzione in tutte le fasce d’età.
Presente inoltre il dott. Giampaolo Alario, intervenuto in rappresentanza dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Caltanissetta. La serata è proseguita con gli interventi degli specialisti, che hanno approfondito i diversi aspetti della prevenzione, della diagnosi e dei percorsi di cura del tumore al seno.
Sono intervenuti la dott. Domiziana Bennici, medico di medicina generale; la dott. Giuseppina Guadagnino, responsabile del servizio di Mammografia di Caltanissetta; il dott. Giuseppe Di Martino, chirurgo senologo, già responsabile della Breast Unit di Gela; il dott. Maurizio Ristagno, chirurgo senologo e attuale responsabile facente funzioni della Breast Unit di Gela; la dott.ssa Paola Sbriziola, psicologa.
Gli interventi hanno offerto un quadro articolato della salute femminile, evidenziando l’importanza della diagnosi precoce e di un approccio multidisciplinare, attento tanto agli aspetti clinici quanto a quelli psicologici ed emotivi della malattia. Particolarmente toccante la testimonianza di una donna che ha vissuto l’esperienza del tumore al seno, un momento di condivisione che ha dato voce alla dimensione più personale della malattia.
Le conclusioni sono state affidate alla vicepresidente del Club, Maria Scibetta, che, richiamando la propria esperienza come figlia di una donna che ha affrontato il tumore al seno, ha sottolineato l’importanza di fare rete e valorizzare realtà territoriali come la Breast Unit di Gela, definita dalla dott. Scibetta «una risorsa preziosissima per il territorio».
«Se anche una sola donna, uscendo da questa sala, dovesse decidere di non rimandare più quel controllo, allora tutto questo avrà senso». Ha infine dedicato “A te, donna – Un inno alla vita” a tutte le donne che hanno affrontato la malattia, a quelle che la stanno affrontando e a quelle che oggi non ci sono più, celebrandone la vita e il valore oltre ogni retorica di battaglie vinte o perdute.
La manifestazione è proseguita con un aperitivo solidale, realizzato grazie al contributo delle attività commerciali di Mazzarino e delle cantine di Riesi, accompagnato dall’intrattenimento musicale di Maria Grazia Vinciguerra. Il ricavato della raccolta fondi sarà destinato a iniziative volte a migliorare l’assistenza e il sostegno delle donne che affrontano un percorso oncologico.
La seconda edizione del Pink October ha così rinnovato un messaggio fondamentale: la prevenzione non si ferma a ottobre, ma deve diventare un impegno quotidiano. Un impegno che, attraverso l’informazione, la collaborazione e la solidarietà, può fare la differenza nella vita delle persone.
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