Il sindaco di Nuscemi pronto a seguire Gela con il gazebo

Un Comune granato e un ospedale sempre più chiuso

A cura di Redazione Redazione
25 agosto 2026 12:22
Il sindaco di Nuscemi pronto a seguire Gela  con il gazebo  -
Condividi

"Ringrazio il sindaco di Gela che ha raccolto firme per 25 giorni, è per questo che l'assessore Caruso è qui oggi".

Così il sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti, è intervenuto questa mattina all'ospedale Vittorio Emanuele di Gela durante il confronto con l'assessore regionale alla Salute.

Un intervento che ha portato al centro il dramma dell'ospedale Suor Cecilia di Niscemi, in un "comune frenato" che proprio per questo nonnpuo permettersi la carenza di servizi sanitari.

"I cittadini di Niscemi vivono in un comune frenato, con i reparti chiusi. I gazebo li ho e li metto là se serve", ha detto Conti,

Il quadro tracciato è pesantissimo: "Medicina chiusa e i pazienti mandati a Mazzarino, non c'è chi opera, la lungodegenza è insufficiente".

Per Conti, il destino dei due ospedali è legato: "Gela deve funzionare, se no noi siamo costretti ad andare a Milano".

Critica anche la situazione della Radioterapia di Gela: "Ha ottimi macchinari ma non può fare tutte le prestazioni", con conseguenti disagi per i pazienti oncologici dell'intero comprensorio.

Infine, l'allarme sociale più forte. Il sindaco ha denunciato il silenzio sul disagio psicologico nel territorio, dopo una serie di recenti tragedie, chiedendo con forza il potenziamento del servizio di psicologia.

"Il servizio di psicologia va potenziato, non si può più stare zitti", ha concluso.

Segui Il Gazzettino di Gela